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Sei posti di Intensiva anche a Isernia: serviranno come “area grigia” ma non ci sono medici

Inaugurato a Isernia il prefabbricato con sei posti letto per pazienti con malattie respiratorie. E' dotato di tutte le strumentazioni mediche necessarie, resta il problema della mancanza di personale

Anche l’ospedale di Isernia da oggi ha il suo modulo prefabbricato esterno  con sei posti letto di terapia intensiva “utilizzabili anche per altre emergenze”.

Dopo i lavori al Cardarelli (qui i posti sono 10) e al San Timoteo (10 posti anche qui),  questa mattina è stata la volta del Veneziale d’Isernia, dove la struttura sarà in grado di accogliere sei pazienti covid.

Presenti all’inaugurazione il presidente Toma, il sottosegretario Di Baggio, l’assessore Calenda, il sindaco d’Isernia d’Apollonio, il commissario ad acta Degrassi, il dg Asrem Florenzano, oltre a una rappresentanza sanitaria dell’ospedale pentro.

Il direttore generale dell’Asrem ha specificato che l’attuale struttura “può essere utilizzata come terapia intensiva ma anche come area grigia” e che è  “un’estensione del pronto soccorso”. Florenzano ha ricordato che nei piani di intervento “è prevista proprio una ristrutturazione del pronto soccorso, e quindi il modulo può servire anche per velocizzare l’adeguamento strutturale”.

Non smentisce la mancanza di personale che resta il tallone d’achille del sistema sanitario regionale: “So bene qual è la situazione degli ospedali molisani – conferma infatti il direttore generale dell’Asrem – e so anche che abbiamo poco personale”. Ma puntualizza subito dopo: “Abbiamo retto in maniera egregia per più di un anno e adesso abbiamo tutti gli strumenti per rafforzarci: i concorsi stanno andando avanti, abbiamo avuto un’infornata di infermieri e operatori socio sanitari, riusciremo a superare gli ostacoli con la collaborazione di tutti”.

Filomena Calenda Roberto Di Baggio
ospedale Veneziale di Isernia moduli terapia intensiva covid
Toma commissario Degrassi ospedale Veneziale di Isernia moduli terapia intensiva covid conferenza stampa
ospedale Veneziale di Isernia moduli terapia intensiva covid
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Il nuovo modulo è stato costruito in adiacenza al pronto soccorso, così come  è stato progettato a Termoli e Campobasso  proprio perché “avendo carenza di personale – continua Florenzano – dovremo usare questi spazi con il personale che abbiamo e con quello che speriamo di assumere. I moduli di Campobasso  li stiamo usando per trasferire un reparto e risolvere le difficoltà di alcuni ricoveri. Qui a Isernia sarà utilizzato come area grigia, così come accade aTermoli dove stiamo usando le strutture come area di osservazione per i sospetti covid”.

Presente all’inaugurazione anche l’ingengnere Fabio Durante della ditta “Operamed di Padova” che ha fatto i lavori: “Questa è una struttura per pazienti di terapia intensiva covid – ha spiegato Durante – Ci sono tutte le dotazioni, stanze a pressione negativa. Abbiamo fatto tutto in trenta giorni e siamo i costruttori dei moduli in Molise e in Umbria”.

Commissario sanità Flori Degrassi
Conferenza stampa moduli terapia intensiva ospedale veneziale Isernia commissario Degrassi Donato Toma Oreste Florenzano

Il primario del pronto soccorso, il dottor Lucio Pastore, ha dichiarato che: “Ampliare gli spazi serve, è sicuramente utile, ma solo nel momento in cui c’è personale perché senza diventa tutto complicato e critico da gestire”.