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Premio scuola digitale, l’istituto Bernacchia in finale con ‘Monna Lisa Forever’

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“Monna Lisa Forever” è il titolo del video che ha consentito all’Istituto Comprensivo “Bernacchia” di Termoli di accedere alla finale provinciale del prestigioso “Premio Scuola Digitale 2021”, promosso dal MIUR per favorire l’eccellenza e il protagonismo delle scuole italiane e degli studenti nel settore dell’innovazione didattica e digitale.

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A realizzare l’attività di didattica digitale integrata, in piena emergenza Covid-19, sono stati gli alunni delle attuali classi 3A-3B-3C della scuola secondaria di primo grado, utilizzando i canali di comunicazione digitali. (Nelle foto le realizzazioni di Eleonora Valente e Anna D’Angelo)

Gli studenti, sotto la guida della docente di Arte e Immagine, Raffaella Pagliarulo, hanno prodotto delle rielaborazioni grafico-digitali della Gioconda, capolavoro di Leonardo da Vinci, condivise in ambiente digitale e successivamente montate nel filmato slideshow “Monna Lisa Forever”. Il ritratto di Monna Lisa viene calato in un contesto contemporaneo, celebrato con remake fantasioso e divertente, ma sempre rispettoso.

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Il Presidente della Giuria, dott.ssa Marialuisa Forte, e il Dirigente scolastico, prof. Umberto Di Lallo, della  Scuola-Polo “Pertini” di Campobasso, riferiscono in una comunicazione scritta agli Istituti scolastici in gara che “la selezione è stata difficile in quanto i progetti presentati mostrano un salto di qualità dal punto di vista digitale, innovazione nei contenuti, veri e profondi, strettamente connessi ai nuovi linguaggi, e una ricerca costante di nuove metodologie per tenere sempre vivo il dialogo educativo con gli alunni, che mostrano, dal canto loro, interesse e partecipazione”.

La Fase finale Provinciale Live del #PSD 2021, 3^ edizione – Provincia di Campobasso è in programma per il giorno martedì 20 aprile 2021.

L’attività ha aiutato i ragazzi a mantenere i contatti con i loro compagni di classe, in un periodo storico in cui era impossibile incontrarsi fisicamente, ma soprattutto è stata un’esperienza che ha insegnato loro come la “scuola” non sia uno spazio fisico delimitato da quattro mura, ma uno spazio mentale da dedicare a loro stessi per aprirsi alla conoscenza.