Quantcast

Polizia penitenziaria ancora senza vaccini, denuncia del Sappe: “Regione inadempiente”

Il Sappe, l’organizzazione sindacale più rappresentativa del corpo della Polizia Penitenziaria, segnala ancora una volta l’inadempienza della Regione Molise nell’ attivazione di un piano vaccinale per il personale tutto operante all’interno degli Istituti Penitenziari molisani.

“A tutt’oggi – si legge in una nota – e a distanza di più di un mese dalle sollecitazioni mediatiche, ormai all’attenzione delle Autorità politiche nazionali, si disconosce la ripresa del piano (?) della Sanità Molisana circa le vaccinazioni degli operatori degli Istituti di pena. È pleonastico affermare che mantenere ancora scoperta questa fascia di operatori della Giustizia rientra nella responsabilità, pienamente addebitabile, a quanti fingono di disconoscere il rischio professionale a cui questi sono esposti”.

Tutto questo per il Sappe non è più ammissibile, le coperture normative in materia di operatori penitenziari ed il rischio di contrarre il virus a costo della vita (le cronache riportano di numerosissimi caduti nelle fila della Polizia Penitenziaria e di cluster ancora attivi in vari istituti), impongono di conoscere, senza più rinvii, la data di inizio del piano vaccinale negli Istituti molisani.

E afferma che la struttura commissariale nazionale è a conoscenza della situazione non più procrastinabile.

Pertanto l’organizzazione chiede di “conoscere con riscontro a stretto giro, da parte degli Organi competenti ed al fine della tutela della Salute dei lavoratori rappresentati, le intenzioni relative all’inizio del piano vaccinale”.