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Piscina del parco, lavori alle fognature prima di finire l’opera. Consegna slitta in estate

Il cantiere nell’area della grande vasca è fermo ma solo perché si sta operando sulla rete fognaria. Difficile però completare tutto entro maggio come da previsioni

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I lavori alla piscina del parco comunale di Termoli non sono fermi come potrebbe sembrare sbirciando dalla recinzione che delimita il cantiere. Non ci sono operai né mezzi sul posto ma semplicemente perché si sta lavorando alla sistemazione e riqualificazione della rete fognaria a servizio del parco.

Si tratta infatti di lavori propedeutici al completamento della piscina e che quindi devono essere eseguiti prima di completare l’opera attesa ormai da oltre 30 anni, cioè da quando quello che era uno dei maggiori punti di ritrovo e di svago della gioventù termolese venne abbandonato e lasciato nel degrado.

L’opera progettata dall’Amministrazione Sbrocca e portata avanti con delle importanti modifiche dall’Amministrazione Roberti darà a Termoli una piscina olimpionica da 50 metri di lunghezza, capace di ospitare anche gare a carattere internazionale.

Piscina parco Termoli lavori aprile 2021

La ditta Nikante Costruzioni sta operando sulla base dell’appalto vinto per lavori dal costo di un milione e quattrocentomila euro, coperti solo in parte (circa 950mila euro) con fondi Coni messi a disposizione dalla Regione Molise.

Le modifiche hanno riguardato proprio il collettamento delle fogne e la suddivisione delle corsie tramite un pontile mobile che dovrebbe portare a un utilizzo superiore della grande vasca.

Per ora il cronoprogramma che stabiliva nel mese di maggio quello dell’ultimazione dei lavori è confermato, ma a guardare il cantiere appare molto difficile che si possa completare tutto nell’arco di poche settimane. Più probabile uno slittamento di qualche mese, probabilmente in estate, per la consegna dei lavori e il collaudo dell’opera. In questo senso la pandemia in corso, con tutte le restrizioni che comporta, è quasi un vantaggio, nel senso che non c’è fretta per iniziare a utilizzare la struttura.

In un secondo momento infine bisognerà capire che utilizzo intenderà farne il Comune, se gestirla autonomamente o come sembra più probabile, realizzare un bando pubblico per la gestione. In tutto questo andrà tenuto conto delle indicazioni del Coni per un’opera che è di particolare interesse e non solo per il Molise.

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