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Medici di famiglia impegnati 8 ore nel “vaccino day”: la proposta alla Regione Molise

Il dottor Ernesto La Vecchia lancia il "vaccino day" della medicina generale: "Così possiamo fare una media di 10-12mila vaccini in un giorno"

Un giorno della settimana da dedicare interamente alla somministrazione dei vaccini anti-Covid: è l’idea lanciata alla Regione Molise dal dottor Ernesto La Vecchia, segretario regionale della Fismu (Federazione Italiana Sindacale Medici Uniti) per coinvolgere il piccolo ‘esercito’ dei medici di famiglia e ampliare il numero delle persone immunizzate.

Ecco in dettaglio la sua proposta: “Ogni mercoledì può essere un “vaccino day” della medicina generale: una giornata intera, una alla settimana, nella quale tutti medici di famiglia, tutti, per 8 ore si dedicheranno solo a vaccinare, dalle 9 alle 13, dalle 15 alle 19, negli spazi pubblici (o privati) attrezzati messi a disposizione dalla Regione e dai comuni, o negli ambulatori degli stessi medici, con il personale infermieristico e amministrativo fornito dall’Asl”.

Una proposta che prende in considerazione anche le numerose strutture allestite in vari Comuni molisani (Riccia, Gambatesa, Petrella, Baranello, Vinchiaturo e Petrella ad esempio): sale polifunzionali o palazzetti dello sport possono essere impiegati per le vaccinazioni.

“Con questo esercito – spiega Ernesto La Vecchia – possiamo fare una media di 10-12mila vaccini in un giorno che si sommano a quelli che si stanno facendo negli altri centri di vaccinazione già in attività. Nella giornata di ‘arruolamento’ di tutti i medici di famiglia, il lavoro ordinario degli ambulatoriali sarà supportato e sostituito dai colleghi della continuità assistenziale che si faranno carico dei pazienti”.

“Siamo in una emergenza – conclude La Vecchia – ci sono diversi problemi organizzativi, serve un cambio di passo nella Regione e forse quest’ora potrebbe essere una strategia anche nazionale. Partiamo dal “modello Molise”, per sconfiggere l’epidemia”.