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Misure anti Covid, c’è il bando a sostegno di aziende agrituristiche e fattorie didattiche

Le domande vanno presentate entro e non oltre il prossimo 30 aprile. L'assessore Cavaliere: "Si tratta di un bando molto snello"

Dai finanziamenti della programmazione europea al nuovo bando per agriturismi e fattorie didattiche: ecco le ultime novità per l’agricoltura molisana comunicate dall’Assessorato regionale.

Innanzitutto, per sostenere le aziende colpite dalla pandemia sono stati inviati ad Agea i primi elenchi di pagamento a favore del settore zootecnico previsti dalla misura 21 anti Covid, bando creato su impulso dell’assessore regionale Nicola Cavaliere.

Inoltre sempre l’esponente del governo Toma ha annunciato pure una nuova iniziativa, sempre attraverso l’utilizzo dei fondi residui del PSR e sempre nei limiti e vincoli imposti dalla Commissione europea (2% della dotazione finanziaria regionale). Questa volta l’aiuto è rivolto alle aziende agrituristiche e alle fattorie didattiche.

“Insieme ai tecnici dell’assessorato – spiega l’esponente della Giunta – abbiamo messo in campo tutti gli sforzi possibili per individuare e recuperare ulteriori risorse in modo da offrire un ristoro anche a quelle attività che, a causa delle restrizioni ancora in atto, stanno subendo gravi perdite di fatturato, pur continuando a sostenere spese e costi fissi per evitare la chiusura definitiva”.

Per candidarsi per la nuova misura 21, i soggetti interessati possono rivolgersi ai Centri di assistenza agricola (CAA). Le domande vanno presentate entro e non oltre il prossimo 30 aprile.

“Oltre al Covid, – afferma Cavaliere – dobbiamo essere bravi a battere il tempo e la burocrazia per salvare più aziende possibili. Per tale ragione, si tratta di un bando semplificato e con una documentazione molto snella. L’obiettivo è ovviamente facilitare e velocizzare le domande per le richieste di pagamento”.

“L’iniziativa – rivela l’assessore – è stata presentata ufficialmente giorni fa in occasione del Tavolo verde e ben accolta dalle organizzazioni agricole. Mi auguro che tale spirito costruttivo di dialogo e collaborazione possa consentirci di trovare insieme presto nuove soluzioni ed affrontare i tanti problemi che affliggono il settore”.

Infine una riflessione sulla ripartizione dei finanziamenti europei.

“Potrebbero però esserci – aggiunge – presto buone notizie per la nostra agricoltura anche nel medio – lungo periodo. I ritardi della Ue, come è noto, non ci hanno ancora consentito di ripartire con una nuova programmazione, ma il ‘trascinamento’ del PSR 2014 – 2020 al prossimo biennio dovrebbe prevedere a favore della nostra Regione lo stanziamento di maggiori risorse. Il Molise – conclude Cavaliere – sta facendo fronte comune insieme ad altre 14 regioni italiane per superare il concetto ultraventennale di riparto storico dei fondi europei, in modo da assecondare criteri oggettivi e più giusti e che non penalizzino, come accaduto negli anni passati, territori come il nostro”.