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Filiale Unicredit verso la chiusura, cittadini contrari avviano raccolta firme

I cittadini di Castelmauro hanno avviato una raccolta firme per chiedere che non venga chiusa la filiale Unicredit del paese.

“Con lettera datata marzo 2021, la direzione della Banca UniCredit ha formalmente comunicato la cessazione dell’operatività della filiale di Castelmauro a partire dal prossimo 26 aprile, giustificando così la scelta: “nel corso degli ultimi anni il mercato bancario ha visto cambiare le abitudini dei propri clienti e questo ci ha portato a razionalizzare e ridefinire la presenza delle nostre filiali sul territorio, dotandole di nuove tecnologie che consentono alla clientela di svolgere in autonomia le operazioni più semplici”.

Con la stessa lettera ci è stato comunicato che tutti i rapporti in essere presso la filiale di Castelmauro saranno trasferiti presso la filiale di Trivento. Purtroppo non è stato considerato che tale soluzione è per noi assolutamente impraticabile, considerata la distanza di oltre 30 Km tra Castelmauro e Trivento oltre ad una viabilità molto precaria.

Tali difficoltà peggiorano oltremodo nel lungo periodo invernale. Si vuole giustificare il tutto in nome della digitalizzazione e dei servizi informatici, senza considerare che sono ancora tanti gli utenti, soprattutto gli anziani, non ancora pronti all’utilizzo delle nuove tecnologie per il disbrigo delle pratiche bancarie. I primi a subire le conseguenze della razionalizzazione in atto sono proprio coloro che per primi hanno dato fiducia al sistema bancario, quegli anziani che in passato hanno permesso alle banche di crescere e progredire.

La decisione, all’apparenza legittima, in quanto qualsiasi impresa privata può autonomamente decidere la propria strategia di sviluppo, è quantomeno eticamente discutibile per la scarsa attenzione alle conseguenze di tale decisione, anche in considerazione del momento particolarmente difficile a causa della pandemia in atto che ci rende tutti più fragili e vulnerabili.

La “Banca” a Castelmauro ha sempre rappresentato un punto di riferimento importante per tutto il territorio, ora la decisione di chiuderla definitivamente rischia inevitabilmente di aprire angoscianti scenari per il futuro. Non è difficile prevedere che le conseguenze del venir meno dell’unico sportello bancario presente a Castelmauro saranno gravissime per l’economia di questa parte di territorio dell’entroterra molisano e creerà un notevole disagio e sconforto alle nostre piccole comunità e ai tanti emigranti che in estate al rientro nella loro terra troveranno l’amara sorpresa. Le Banche dei piccoli paesi in territori montani, una volta, avevano anche uno scopo di servizio e di sostegno all’economia locale!

Oggi che tutti i Governi e la BCE stanno profondendo il massimo sforzo con aiuti economici importanti affinché gli istituti di credito riescano a superare questo momento di difficoltà, in compenso si chiudono le filiali non ritenute produttive affossando la esigua economia locale che ancora resiste!

Noi cittadini di questo territorio, giustamente arrabbiati e delusi per una scelta che consideriamo iniqua e ingiusta, chiediamo di rivedere e rivalutare la decisone di chiudere la filiale UniCredit di Castelmauro, o quantomeno di lasciare attivo lo sportello automatico Atm per versamenti e prelievi, anche in considerazione della disponibilità del Comune di Castelmauro a concedere gratuitamente un locale di proprietà comunale da adibire allo scopo.

Nella eventualità che le nostre aspettative venissero disattese, saremo nostro malgrado, costretti a cambiare Banca, e certamente non sceglieremo ancora Unicredit. Per quanto sopra, chiediamo inoltre un incontro urgente con il Direttore Regionale entro il prossimo 20 aprile”.