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Cus Molise, vittoria sul Capurso e playoff matematici. Barichello mattatore, esordio in A2 per Picciano foto

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CLN CUS MOLISE                   7

CAPURSO                               2

(5-1 primo tempo)

Cln Cus Molise: Oliveira, Di Stefano, Zancanaro, Di Lisio, Lombardi, Picciano, Debetio, Triglia, Pietraroia, Batiz, Barichello, Badodi. All. Sanginario.

Capurso: Di Ciaula, Lisco, Dammacco, Nitti, De Mola, Pavone,Campagna, Albanese, Console, Ferdinelli, Primavera, Sciannamea. All. Recchia.

Arbitri: Di Nicola di Pescara e Paoloni di Ascoli Piceno. Cronometrista: Di Guilmi di Vasto.

Marcatori: Barichello (3), Triglia (2), Console pt. Debetio (autogol), Barichello, Zancanaro

Note: ammonito Campagna. Espulso campagna per doppia ammonizione nella seconda frazione di gioco.

 

Vince e convince il Cln Cus Molise che supera con una grande prova corale il Capurso e mette in cassaforte i playoff. Trascinatore indiscusso dei rossoblù è stato il solito Matheus Barichello che ha realizzato quattro gol bellissimi ed ha confermato di essere un giocatore di grandissimo spessore. Dietro al numero 24 ha girato alla perfezione tutta la squadra con la doppietta di Triglia che si è messo nuovamente in grande evidenza e il primo timbro in rossoblù di Zancanaro (con dedica speciale al papà scomparso in settimana ndr) che hanno reso splendido il pomeriggio della palestra Sturzo.  La selezione del capoluogo ha confermato la grande compattezza del gruppo e le ottime qualità già mostrate lungo il cammino. E’ con questo bel biglietto da visita che il Cln Cus Molise si appresta a vivere una settimana importante, quella che condurrà la squadra alla Final Eight di Porto San Giorgio dove venerdì affronterà nei quarti di finale l’Ff Napoli.

La cronaca – Bastano 28” a Barichello per indirizzare la sfida. Sull’angolo di Jonathan Debetio il brasiliano con una staffilata di rara bellezza e precisione infila la palla sotto al sette. Dopo un tentativo di Triglia respinto da Di Ciaula, il classe 2000 raccoglie una corta respinta della difesa e deposita in fondo al sacco il pallone del 2-0. Il Capurso accusa il colpo e i locali affondano il colpo. Ripartenza splendida di Debetio che offre a Barichello il pallone del 3-0 . Gara in discesa con i rossoblù che non si accontentano e  l’asso brasiliano che tira fuori dal cilindro un altro gol pazzesco, di quelli che si vedono solo alla playstation. Riceve palla e una volta davanti a Di Ciaula lo scavalca con una bicicletta e pallone che si accomoda in fondo al sacco. Applausi. Peccato che sugli spalti della palestra Sturzo non ci sia stato il pubblico. Sul 4-0 il Capurso ha uno scatto d’orgoglio e accorcia le distanze con Console ma prima del riposo ci pensa Triglia a firmare la sua doppietta personale e a fissare il parziale sul 5-1. Con questo risultato si va negli spogliatoi.

La ripresa si apre con un tiro di Dammacco e deviazione decisiva di Debetio che beffa Oliveira. La gioia del gol dura poco per i pugliesi perché Barichello con una grande azione personale, dopo aver saltato diversi avversari, deposita in fondo al sacco il pallone del 6-2. Match in ghiaccio con i campobassani che continuano ad essere pericolosi. Prima capitan Di Stefano si vede chiudere lo specchio da Di Ciaula, poi Triglia lanciato da Oliveira non inquadra per poco lo specchio della porta. Il Cln Cus Molise sfiora la settima rete con una gran conclusione di Debetio al quale la traversa nega la gioia del gol. A 10’44” dalla conclusione, piove sul bagnato per il Capurso. Campagna, già ammonito, rimedia il secondo giallo e finisce anzitempo sotto la doccia. I ragazzi di Sanginario sfruttano l’uomo in più trovando la rete del 7-2 con una zampata di Zancanaro sotto misura. Gol con dedica speciale per il numero 8. Nel finale c’è ancora una traversa per i rossoblù con un bel pallonetto di Di Lisio che avrebbe meritato miglior sorte e si registra l’esordio in serie A2 per il classe 2002 Joseph Picciano. A fine gara il Cln Cus Molise festeggia la conquista matematica degli spareggi promozione e getta lo sguardo alla coppa Italia. Le soddisfazioni di certo non sono finite qui.

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