Quantcast

Cuochi (e agricoltori) per caso: due ragazzi di Foggia e la passione per le tradizioni: “Presto omaggeremo Termoli”

C’è chi, in tempi di pandemia, si è reinventato come cuoco. È il caso di Giuseppe ed Antonio, rispettivamente 31 e 40 anni di Foggia, che da circa un mese e mezzo hanno lanciato la loro pagina social (sia su facebook che su instagram) denominata Cuochi_per_casoforever.

Una sorta di blog culinario che sta avendo un notevole successo, complice anche la simpatia dei due cuochi, che nella vita di lavoro però fanno tutt’altro. “La passione per la cucina e per i piatti della tradizione, in particolare quelli della nostra Capitanata, è nata in famiglia ma è cresciuta nei mesi di lockdown quando siamo stati costretti a ‘chiuderci’ in casa”. E così i due amici hanno prima – ognuno a casa sua – sperimentato ricette ai fornelli e poi hanno deciso di farne un’attività social, con tanto di video. “Ci stiamo appassionando sempre più. L’idea è quella di rivisitare i piatti della tradizione italiana anche perché riteniamo che le specialità dei vari territori vadano preservate”. E riscoperte, in qualche caso.

chef per caso blog

Non solo Puglia, dunque, sebbene le orecchiette sembrano farla da padrone. Giuseppe ci spiega che c’è lo stesso interesse per tanti altri piatti di altre regioni, “anche del Molise con cui ci accomunano alcune ricette”. Finora si sono cimentati in particolare con i loro ‘piatti forte’, come la pasta rucola e patate. “Noi però prediligiamo la rucola a crudo, ne viene esaltato di più il suo sapore, e quindi a differenza della tradizione foggiana prepariamo un pesto di rucola con mandorle e pecorino romano con cui poi completiamo il piatto”.

Ma i due hanno già iniziato a spaziare oltre confine. Ad esempio con la romanissima cacio e pepe. “Presto – ci assicurano – omaggeremo anche il vostro Molise e in particolare Termoli”. E come se non con il tradizionale piatto del pescatore. “Non sappiamo ancora bene come ma proporremo la nostra versione del brodetto”.

La regola è sempre quella: non stravolgere il piatto, utilizzare gli ingredienti principali ma semplicemente apportare una piccola novità nel procedimento o una piccola aggiunta non prevista nella versione originaria.

Intanto vi proponiamo una galleria di creazioni di Giuseppe ed Antonio. Nell’ordine: gnocchi con pesto di pistacchi, pomodori gratinati e cuore di stracciatella; spaghettoni alle vongole veraci; i marasciuolli con patate e peperoncino: orecchiette con i cardoncelli selvatici.

Le verdure, specie quelle non coltivate, sono la passione dei due che guarda caso hanno in mente un altro progetto. “Abbiamo un piccolo appezzamento di terreno: l’intenzione è quella di farci un nostro orto biologico. Naturalmente poi utilizzeremo i prodotti nella nostra cucina. E chissà…”

L’avrete capito: i due non si sono pianti addosso e, nonostante un lavoro da portare avanti, si sono reinventati come cuochi e agricoltori.

Il loro è un messaggio anche ai giovani che si sentono – lavorativamente – senza speranze: “Questo periodo è stato molto duro. Noi abbiamo cercato un’evasione nella natura e nel gusto. Non scoraggiatevi, c’è sempre una strada”.

E infine: “Non abbandonate i sapori semplici ma veri”