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Contagi e scuola: alcune classi del ‘Mario Pagano’ in dad. Casi anche al ‘Pilla’ e alla ‘Montini’

Al Convitto una decina di casi: predisposta la didattica a distanza. Anche al Ragioneria una classe farà lezioni online per almeno una positività riscontrata.

Che la riapertura delle scuole (le lezioni sono tornate in presenza dallo scorso 7 aprile) potesse favorire la ripresa di qualche contagio era scontato. Diciamo che era un ‘rischio calcolato’. Non che la colpa sia degli insegnanti, degli studenti o dei familiari. Nessuno punta il dito contro alcuno, e non si sente certo il bisogno dell’ennesima caccia all’untore. Il fatto è che sembra inevitabile che il virus circoli di più: con tutte le precauzioni e le norme seguite con rigore, non tutto può essere messo sotto controllo.

Anche perché bisogna tener presente che può accadere sui mezzi di trasporto, all’entrata degli istituti, per esempio, o in altre circostanze in cui si abbassa la mascherina e si accorcia la distanza di sicurezza. E in qualche scuola del Molise si è già verificato che ad appena una settimana dalle riaperture diversi classi siano già a casa, ovvero in didattica a distanza.

A Campobasso sono stati riscontrati casi in almeno tre istituti scolastici, ovvero l’istituto comprensivo Montini, il convitto Mario Pagano e l’istituto Pilla. E le rispettive classi in cui si sono stati accertati i contagi sono state poste in dad. Nelle ultime ore il Convitto ha dovuto sospendere le lezioni in presenza e avviare quelle online in alcune classi, viste le positività riscontrate in un insegnante e in alcuni studenti delle secondarie di primo grado. I positivi sarebbero in tutto una decina.

Lo scorso fine settimana c’è stata una comunicazione per le prime due classi delle medie interessate dal contagio. Al tempo stesso sono state predisposte le attività previste dal protocollo sanitario: nelle prossime ore l’Asrem avvierà la ricostruzione della catena epidemiologica oltre che la mappa dei contatti. Ovviamente saranno sottoposti a tampone molecolare (l’unico in grado di rilevare anche le varianti, lo ricordiamo) docenti e alunni. Alcuni hanno effettuato anche un tampone antigenico (meno attendibile però rispetto al molecolare) il cui esito sarebbe positivo.

Le notizie circolate in queste ore comunque stanno preoccupando i genitori degli studenti che, almeno in gran parte, avevano anche accolto con un sospiro di sollievo il ritorno in classe dopo mesi di lezioni in dad. E timori ci sono tra gli stessi insegnanti del convitto ‘Mario Pagano’, che comprensibilmente hanno bisogno di avere delle informazioni sui contagi: il rischio di ‘portare’ il virus all’interno delle proprie famiglie è indubbiamente fonte di ansie.

E nella tarda mattinata di oggi la stessa dirigente scolastica del convitto ‘Mario Pagano’, Rossella Gianfagna, in un video postato su Facebook ha invitato al rispetto delle regole e a “educare al rispetto delle regole. Mai come in questo momento è fondamentale remare tutti nella stessa direzione. Le scuole attuano protocolli molto rigidi, ma è importante che il rispetto delle norme avvenga durante tutti gli altri momenti della nostra vita quotidiana”.

C’è preoccupazione anche al Ragioneria di Campobasso: al ‘Pilla’ è stata posta in dad una classe per la presenza di almeno una positività. Ricordiamo che per le secondarie di secondo grado la presenza è intorno al 50%.                                                                                                                      FdS