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Commissario Degrassi e la vice Tomasella si insediano: lavoro sui primi dossier della sanità e confronto col presidente Toma

Tredici giorni dopo la nomina da parte del Governo e a distanza di quasi un mese dalle dimissioni di Angelo Giustini, oggi (13 aprile) si sono insediate negli uffici di Palazzo Vitale a Campobasso Flori Degrassi e Annamaria Tomasella, le nuove responsabili delle scelte sulla sanità molisana. In tarda mattina il summit con il governatore che fino all'ultimo, anche in Consiglio dei Ministri, ha ribadito la contrarietà al commissariamento

L’insediamento ufficiale negli uffici di Palazzo Vitale, sede della Regione Molise, è avvenuto questa mattina (13 aprile). Il nuovo commissario ad acta Flori Degrassi e il suo vice Annamaria Tomasella hanno varcato di buon’ora l’ingresso dello stabile di via Genova: il loro arrivo tredici giorni dopo la nomina da parte del Consiglio dei Ministri su indicazione del ministro della Salute Roberto Speranza e del Ministero dell’Economia e Finanze. La designazione, forse lo ricorderete, è avvenuta (anche questa con qualche giorno di ritardo) lo scorso 31 marzo.

Pronostici rispettati: il Consiglio dei Ministri nomina Flori Degrassi commissario alla Sanità

Poi un altro ritardo nella notifica dell’atto ha fatto slittare un po’ l’arrivo delle due nuove first lady della sanità molisana, per la prima volta in mano a due donne che prendono il posto di Angelo Giustini e Ida Grossi, i due ex vertici della struttura commissariale nominati alla fine del 2018 ma che hanno concluso il loro mandato quasi un mese fa, entrambi con le dimissioni.

Degrassi, ex capo della Asl Roma2, e Tomasella, fino a poco tempo fa direttore amministrativo dell’Asl Marca Trevigiana, possono ora prendere in mano i vari dossier relativi alla sanità molisana, commissariata dal 2007 e con un debito sanitario enorme (circa 100 milioni di euro) da ripianare.

Non ci sono solo le casse dissestate della sanità a cui pensare, ci sono pure criticità acuite dalla pandemia provocata più di un anno fa dal coronavirus, che ha reso ancora più evidente la carenza di personale sanitario aggravata dai pensionamenti e dal blocco del turnover (e quindi l’impossibilità di assumere) imposto alle Regioni in piano di rientro. L’organizzazione sanitaria per fronteggiare la pandemia (gli esperti già hanno iniziato a profilare una nuova ondata il prossimo autunno, ndr) sarà forse tra i primi punti delle ‘cose da fare’.

Tuttavia, è probabile che in cima alla lista Degrassi e Tomasella abbiano già segnato l’elaborazione e l’approvazione del Programma operativo sanitario 2019-2021. E quindi anche in questo caso occorre recuperare un ritardo enorme ridefinendo le reti assistenziali, riorganizzando la rete dell’emergenza-urgenza e delle patologie tempodipendenti, il ruolo degli ospedali (come quello di Agnone) solo per fare qualche esempio.

In tarda mattinata il commissario e la sua vice hanno incontrato il presidente Donato Toma che, ascoltato in Consiglio dei Ministri poco prima della nomina di Degrassi e Tomasella, ha ribadito davanti al premier Mario Draghi e ai suoi ministri la contrarietà all’istituto del commissariamento. Oggi il primo confronto faccia a faccia in un incontro a porte chiuse e senza giornalisti.

Al temine del summit da palazzo Vitale viene inviato nelle redazioni giornalistiche un brevissimo comunicato e la foto di rito in cui per la prima volta i molisani possono vedere i volti (anche se con la mascherina anti-covid) del commissario e del suo ‘braccio destro’: la prima è  vestita con una giacca estrosa e un paio di pantaloni neri, indossa un rigoroso tailleur nero con giacca e gonna la seconda.

“Nella tarda mattinata di oggi, il presidente della Regione Molise, Donato Toma, ha incontrato il commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro dal disavanzo del settore sanitario della Regione Molise, Flori Degrassi, e il subcommissario, Annamaria Tomasella”, riferiscono da via Genova.

Un primo approccio giudicato franco, cordiale, positivo – il commento sintetico del governatore – nel corso del quale è stata ribadita la volontà di lavorare in sinergia e con il massimo spirito collaborativo per il bene dei molisani”.

(Sp)