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Autista di pullman positivo al virus: una categoria a rischio che bisognerebbe vaccinare subito

La notizia è stata resa pubblica dal sindaco Michele Palmieri e riguarda un conducente di autobus della tratta Busso-Campobasso. Si pone il tema delle priorità scelte dal Governo per immunizzare i cittadini: con la riapertura delle scuole per gli autisti aumenta il rischio di contagiarsi.

La notizia dell’autista di pullman risultato positivo al Covid apre uno squarcio su una categoria che, a torto, non è stata considerata tra quelle ‘altamente a rischio’. Continuo contatto – seppure a distanza – con l’utenza, viaggi più o meno lunghi, e con la riapertura delle scuole i mezzi pubblici sempre più pieni e frequentati. Dunque, accanto alle vaccinazioni prioritarie stabilite giustamente per gli insegnanti e le forze dell’ordine forse andrebbero inseriti anche gli autisti.

Ora si obietterà: sì ok, ma allora perché non anche chi lavora nei supermercati, gli operai e altre categorie di lavoratori? E ci sta, tutti ne hanno diritto. Ma considerando che si è deciso di puntare sulla riapertura delle scuole per la maggiore degli studenti, anche nelle zone rosse, sarebbe il caso di proteggere chi trasporta quotidianamente gli studenti proprio negli istituti scolastici oltre che gli stessi pendolari.

Senza voler colpevolizzare nessuno, è chiaro che i rischi si moltiplicano in un periodo definito decisivo per l’intero Paese proprio nella lotta al maledetto virus.

Lo spunto di riflessione arriva da Busso, dove il sindaco Michele Palmieri ha reso pubblica la positività al tampone antigenico (è in attesa di molecolare, ndr) di “un autista di pullman in servizio sulla tratta Busso-Campobasso. Il dipendente ha effettuato le corse del 6 aprile e le prime due di ieri mattina. L’ultima, in particolare, quella delle ore 07.15, ha trasportato verso il capoluogo di Regione circa 15 persone, quasi tutti studenti”.

Il primo cittadino precisa che “la notizia mi è stata riferita direttamente dall’interessato, a cui va il mio personale ringraziamento per la correttezza tenuta nei confronti di tutta la cittadinanza. A bordo del mezzo di trasporto, sono state osservate tutte le disposizioni previste per la prevenzione dall’infezione da Covid19 e l’autista non ha avuto alcun contatto con i passeggeri. Inoltre, il pullman è stato immediatamente sanificato”.

Un esempio concreto del rischio che si corre, inutile girarci intorno, pur cercando di rispettare le norme anti-contagio. Un fatto che potrebbe generare un po’ di timore tra i cittadini interessati, ai quali Palmieri chiede “di avere il giusto approccio alla problematica. Per cui, qualora si ritenga di non aver rispettato in toto le norme di prevenzione dal Covid, è fondamentale che, all’interno della famiglia e nei rapporti di relazione con le altre persone, si utilizzi la massima accortezza, che poi sono le semplici regole oramai entrate a far parte delle nostre abitudini: uso della mascherina, igiene delle mani e distanza interpersonale”.

Per fugare tutti i dubbi del caso, “le persone che hanno utilizzato il pullman nelle giornate del 6 e del 7 aprile, per un’ulteriore loro sicurezza, possono in primis contattare il loro medico curante, oppure possono fare un tampone rapido nei prossimi giorni”. E c’è la possibilità di “presentarsi, anche senza prenotazione, allo screening gratuito organizzato dal Comune, che si terrà il prossimo 17 aprile, all’interno della Palestra Comunale. Per qualsiasi chiarimento o anche per la prenotazione allo screening stesso, è possibile contattarmi direttamente a qualsiasi ora”.