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9 aprile – Il Molise supera indenne un’altra giornata, niente vittime ma 3 ricoveri e +1 in Intensiva

Seconda giornata consecutiva senza vittime registrate ma c'è una persona in più in Terapia Intensiva e 3 ingressi e 2 uscite da Malattie Infettive. Registrati 54 positivi su 553 tamponi, crescono i vaccini fatti

Seconda giornata consecutiva senza vittime registrate in Molise ma c’è una persona in più in Terapia Intensiva e 3 ingressi in Malattie Infettive con 2 dimissioni. Oggi 54 positivi su 553 tamponi per un tasso di positività del 9,8%. In risalita i vaccini. 

Ieri in Molise non c’erano state vittime ma due ricoveri e 43 positivi su 597 test (tasso al 7,2%).

3 RICOVERI E 2 DIMISSIONI. C’É PERÓ UN TRASFERIMENTO IN RIANIMAZIONE
Sono 3 i ricoveri delle ultime 24 ore (ieri erano 2) e si riferiscono tutti al reparto di Malattie Infettive del Cardarelli, dove sono stati trasferiti pazienti di Isernia, Montecilfone e Ripalimosani. Nel contempo ci sono state 2 dimissioni dallo stesso reparto, da cui si sono ‘congedati’ degenti di Toro e Jelsi. Purtroppo oggi si registra un trasferimento da Infettive alla Rianimazione. È successo sempre al Cardarelli e ha visto ‘protagonista’ un paziente di Termoli le cui condizioni cliniche si sono aggravate.
Attualmente dunque i pazienti Covid in Molise sono 67, uno in più di ieri, così distribuiti: 59 sono al Cardarelli (9 in Rianimazione), 2 al San Timoteo di Termoli, 3 nella Terapia Intensiva del Gemelli di Campobasso e 3 (di cui 2 in Terapia Intensiva) al Neuromed. Pertanto i pazienti intubati sono 14.

TASSO DI POSITIVITÁ SFIORA IL 10%: 54 CONTAGI SU 553 TAMPONI. CRESCE IL CLUSTER DI MATRICE
Continua a crescere il tasso di positività in Molise, passato dal 7.2% di ieri (8 aprile) al 9.8% di oggi: nelle ultime 24 ore sono stati accertati 54 contagi su 553 tamponi refertati all’Asrem. La maggior parti delle nuove diagnosi è stata riscontrata a Isernia e Bojano (+9), a cui segue Campobasso (con 8 positivi in più).
Cresce il focolaio di Matrice: oggi si registrano 6 casi in più. E l’aumento dei contagi difficilmente consentirà un rientro in presenza a scuola. Il sindaco Arcangelo Lariccia infatti aveva prorogato a domani (10 aprile) la chiusura della primaria e della scuola dell’Infanzia. Al tempo stesso erano state sospese tutte le funzioni religiose. Restrizioni che probabilmente saranno prorogata alla luce dell’ampliamento del focolaio in paese.
Altri 6 positivi sono stati accertati a Ripalimosani, che da pochissimo tempo aveva messo il ‘piede’ fuori dall’incubo del virus iniziato durante le festività natalizie. Il sindaco Marco Giampaolo aveva quindi deciso di abrogare gran parte delle restrizioni in considerazione di un miglioramento dell’andamento epidemiologico.
Ci sono nuovi contagi anche nelle due principali costiere: Termoli segna un +5, mentre +4 a Campomarino.
Infine, un caso di positività è stato rilevato a Castelpetroso, Cercemaggiore, Ferrazzano, Gildone, Montenero di Bisaccia, Montenero Valcocchiara e Pesche.

ALTRE 25 GUARIGIONI

Sono 25 le persone guarite dal covid. Il numero più alto si registra ad Agnone con 6 persone ormai fuori dal contagio, 4 invece quelle che si registrano ad Isernia. Ci sono poi 2 guariti a Termoli, Ripalimosani e Colletorto. L’elenco prosegue con un guarito rispettivamente per i comuni di Agnone, Bojano, Campodipietra, Carpinone, Ferrazzano, Larino, Pescolanciano, Toro e Venafro.

bollettino covid 9 aprile

IL 18% DEI MOLISANI HA RICEVUTO ALMENO UNA DOSE DI VACCINO

In risalita i vaccini effettuati nella nostra regione. Nella giornata di oggi sono circa 2.300 le somministrazioni fatte, col dato in aggiornamento in tempo reale. Alle 19 di oggi sono 78.002 iniezioni fatte, per una percentuale pari al 83% rispetto alle 93.955 dosi consegnate. Il 18% degli abitanti del Molise ha ricevuto almeno una dose mentre la seconda iniezione, quella del richiamo, finora è stata somministrata al 7,7% della popolazione.

VACCINI: PER OMS “SECONDA DOSE SEMPRE CON ASTRAZENECA”

Chi ha ricevuto la prima dose di AstraZeneca riceverà il richiamo con lo stesso farmaco, ossia quello anglo-svedese. Il chiarimento arriva oggi (9 aprile) dall’Organizzazione mondiale della sanità dopo che la Francia ha reso noto che sarà utilizzato un altro preparato anti-coronavirus alle persone con meno di 55 anni che hanno già ricevuto AstraZeneca. Per l’Oms “non ci sono dati adeguati per dire se questa scelta può essere fatta” e quindi gli esperti dell’organizzazione hanno sottolineato che “l’interscambiabilità dei vaccini non è qualcosa che si può raccomandare in questa fase”.

Lo ha ribadito anche il commissario nazionale per l’emergenza coronavirus, il generale Francesco Paolo Figliuolo oggi in visita a Bologna all’hub vaccinale in Fiera: per chi deve fare la seconda dose “non c’è alcun problema. Questo lo voglio riaffermare – la sua rassicurazione – è veramente importante”.

Quindi anche il personale scolastico del Molise che già vaccinato con Astrazeneca riceverà il richiamo con lo stesso farmaco.

I DATI NAZIONALI

Sono 18.938 i casi accertati nelle ultime 24 ore in Italia dal Ministero della Salute a fronte di 362.973 test (tamponi molecolari e antigenici) effettuati, con un tasso di positività al 5.2% circa. Ieri c’erano stati 17.221 casi a fronte di 362.162 test, per un tasso di positività al 4.7%. Le vittime oggi sono state ben 718, sebbene siano 460 quelli riferiti alle ultime 24 ore perché gli altri sono il risultato di un riconteggio della Regione Sicilia. Ieri i decessi erano stati 487.

Per quanto riguarda i ricoveri, quelli in terapia intensiva oggi segnano un -60 (ieri -20) mentre quelli nei reparti ordinari registrano un calo di ben 705 unità (ieri -465).

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