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Quando torneremo a viaggiare? Novità negli aeroporti vicini al Molise e l’Europa vara il passaporto di immunità

La voglia di programmare una vacanza è tanta ed è probabile l'istituzione del Certificato verde digitale per far ripartire il turismo. Da Pescara ci sono già nuovi voli, mentre i lavori allo scalo di Foggia sono quasi finiti

Quando finalmente potremo tornare a viaggiare? E soprattutto, come lo faremo visto che la pandemia non sparirà certo dall’oggi al domani? Probabilmente col passaporto di immunità, uno strumento che potrebbe permettere presto di programmare delle vacanze e ricominciare visitare il mondo com’era d’abitudine fino a poco più di un anno fa. Inoltre ci sono novità riguardo le rotte aeree più vicine al Molise, sia a Pescara con nuove destinazioni che a Foggia dove la ristrutturazione della pista di atterraggio è quasi conclusa.

Nel mentre infuria la battaglia contro il covid-19 e la campagna vaccinale non è ancora al massimo dell’efficienza, le compagnie aeree, i tour operator e le strutture ricettive stanno progettando il futuro più prossimo del turismo. E lo sta facendo anche l’Unione Europea che si prepara a varare il cosiddetto passaporto di immunità, il cui nome reale dovrebbe essere Digital Green Certificate, vale a dire Certificato digitale verde.

Si tratta di una proposta nata nei Paesi dell’Europa meridionale per poter favorire la libera circolazione sicura all’interno dei paesi dell’Unione Europea. Se n’è discusso in Commissione Europea mercoledì scorso 17 marzo e sebbene si sia ancora agli inizi dell’iter di approvazione, la proposta sembra ben avviata in vista della prossima estate.

In sostanza i paesi dell’UE pensano di realizzare una sorta di lasciapassare ottenibile con tre condizioni.

La prima di queste è che ci si sia vaccinati con uno qualsiasi dei preparati approvati all’interno te l’Unione Europea, anche se non è da escludere che gli Stati membri possono accettare altri vaccini in aggiunta, così da consentire l’accesso in Europa anche a visitatori di nazioni che stanno utilizzando per la campagna di immunizzazione altri vaccini ancora non presenti nel Vecchio continente. La seconda condizione possibile è che si sia negativi a un tampone molecolare o a un test rapido antigenico. La terza condizione è che invece si sia guariti dal covid-19, dimostrandolo con un test sierologico.

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Il Certificato digitale verde conterrà poche informazioni fra cui nome e cognome del possessore, data di nascita, data di rilascio e informazioni rilevanti sul vaccino o il tampone o il test sierologico, oltre a un codice identificativo univoco del certificato. A garantire l’autenticità del documento sarà un QR Code che avrà in sé le informazioni necessarie e una firma digitale.

L’Unione Europea pensa di farlo entrare in vigore dal prossimo giugno sia in versione cartacea che digitale. Questo documento sarà legalmente vincolante e totalmente gratuito, disponibile nella lingua del paese di rilascio o in inglese. Sarà valido in tutti i paesi dell’Unione Europea oltre ad altre nazioni che hanno accordi di libero scambio con l’Ue, vale a dire Svizzera, Liechtenstein, Islanda e Norvegia.

In attesa che questa proposta venga ufficializzata, si spera nel più breve tempo possibile, sono tantissime le persone che non vedono l’ora di poter tornare a viaggiare. Lo sanno bene gli operatori del settore turistico, dai tour operator alle agenzie di viaggio, dai gestori degli aeroporti alle strutture ricettive, che probabilmente stanno pagando il prezzo più alto in termini economici degli effetti della pandemia da covid-19. Per loro il passaporto vaccinale o passaporto di immunità come sarebbe meglio definirlo, potrebbe essere una grossa spinta alla ripartenza.

È di questi giorni la notizia che dall’aeroporto d’Abruzzo di Pescara sono state istituite nuove rotte che collegano la città abruzzese con alcune località italiane. In particolare è stato istituito il volo Pescara-Trapani che verrà realizzato dalla compagnia bulgara Tayaranjet e sarà operativo dal prossimo mese di giugno.

“Stiamo lavorando alacremente alla ripresa estiva, ­pur nella massima sicurezza e prevenzione – sottolinea il Presidente della Saga (gestore della struttura, ndr) Enrico Paolini – e speriamo in una rapida e totale vaccinazione”. Due i voli settimanali programmati, il giovedì e la domenica, con partenza dalla Sicilia alle ore 12.55 e rientro dalla città abruzzese alle 15.30.

Ma non è l’unica novità annunciata bella aeroporto d’Abruzzo. “Il nuovo volo, che si inserisce nella programmazione “summer 2021” dell’Aeroporto d’Abruzzo, si aggiunge a quelli già annunciati nei giorni scorsi, come Pescara – Tirana, operativo tutti i lunedì e venerdì dal prossimo 28 maggio, a bordo di Wizzair,  Pescara – Milano – Linate, oltre ai voli Ryanair in programmazione, come le nuove destinazioni di Venezia (Treviso) dal prossimo 3 giugno e Alghero dal prossimo 1° luglio e le rotte storiche che saranno ripristinate in base all’andamento della pandemia, come Londra, Bruxelles, Düsseldorf, Francoforte, Cracovia, Varsavia, Praga, Bucarest, Barcellona e Malta.

Quindi Veneto (leggi Venezia, ma anche Verona) e Sardegna, ma stavolta a nord ovest dell’isola. Da ricordare infatti che Pescara e la Sardegna sono già collegate dall’anno scorso ma con destinazione Olbia e Cagliari, entrambe rotte servite dalla compagnia aerea Volotea.

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Mentre per i voli dall’Abruzzo c’è già più di una certezza, per quanto riguarda l’aeroporto di Foggia c’è molta speranza che a breve possa divenire un nuovo punto di collegamento per i turisti molisani.

I lavori per l’ammodernamento della pista di atterraggio dell’aeroporto Gino Lisa di Foggia sono infatti ormai quasi conclusi. Inoltre il presidente del comitato vola Gino Lisa, Sergio Venturino, ha annunciato per il prossimo 17 aprile un grande meeting on-line che vedrà la partecipazione di operatori turistici, rappresentanti delle istituzioni e addetti ai lavori per programmare la valorizzazione dello scalo. I contatti con varie compagnie aeree sono partiti nei mesi scorsi e si attende per la prossima estate l’apertura di collegamenti europei da e per il Gargano.