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Vertice per pianificare i controlli a Pasqua: sotto controllo locali e luoghi di incontro dei giovani

Saranno monitorate anche le principali vie di collegamento e i centri urbani. Appositi controlli saranno previsti nelle aree di ritrovo e nei luoghi all’aperto

I locali pubblici e i luoghi di incontro dei giovani: questi i principali punti che saranno controllati durante le festività di Pasqua dalle forze dell’ordine che dovranno accertare il rispetto delle disposizioni anti-covid.

Le misure sono state pianificate nel vertice di coordinamento delle Forze di Polizia convocato oggi (30 marzo) dal prefetto Francesco Antonio Cappetta e che si è svolto in videoconferenza.

Nell’occasione, riferiscono dalla Prefettura, “si è convenuto sulla esigenza di predisporre i servizi di vigilanza riservando particolare attenzione alle misure finalizzate a contrastare la diffusione della pandemia”. Quindi, l’attività delle forze dell’ordine, coadiuvate dagli organi di polizia locale, si concentrerà spèrattutto “nelle aree di ritrovo e nei luoghi all’aperto privilegiati in occasione delle festività, come le zone costiere e montane, nonché presso i locali pubblici e negli spazi di abituale incontro dei giovani”.

Saranno monitorate attentamente anche le principali vie di collegamento della provincia di Campobasso verso le altre regioni (la Fondovalle del Tappino, ad esempio). Controlli poi nei centri urbani dove “è prevedibile una notevole affluenza di cittadini, anche in vista del rientro presso i luoghi di residenza per la ricorrenza della Pasqua”.

In Prefettura si è svolto poi un secondo incontro nell’ambito del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica. Al summit i rappresentanti delle Forze di Polizia territoriali e i vertici dell’Asrem: erano presenti il direttore generale Oreste Florenzano e il direttore sanitario Virginia Scafarto, oltre al presidente della Provincia Francesco Roberti e al sindaco di Campobasso Roberto Gravina.

Nel corso della riunione è stato fatto il punto sulla situazione sanitaria connessa alla pandemia, con specifico riguardo al piano vaccinale, al numero dei posti disponibili in terapia intensiva e all’andamento dei contagi.

“E’ stata anche condivisa la necessità di attenzionare soprattutto le aree in cui si registrano criticità a causa della diffusione del virus, con particolare riferimento ad alcuni comuni che, al momento, destano maggiore preoccupazione per l’incremento nel numero delle persone contagiate”, spiegano dalla Prefettura.