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Riconversione Unilever, riciclerà la plastica: soddisfatti i sindacati

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Si è svolto ieri mattina presso il MiSE, in video conferenza, la presentazione del progetto di riconversione dello stabilimento Unilever di Pozzilli. Questa la nota congiunta delle segreterie nazionali di Filtem-Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil.

“Sulla scelta di cessare le produzioni di detergenza per quel sito, da parte di Unilever, si è costruito una strategia di riconversione dello stabilimento al fine di creare un hub europeo di riciclo della plastica in partnership con Seri Industriall, specializzata e focalizzata in processi di recupero al fine di generare politiche di economia circolare, visione che interessa sul piano degli investimenti anche la stessa Unilever.

Dimezzare entro il 2025 l’uso di plastiche vergini, produrre plastica da riciclo ben oltre le necessità della stessa Unilever, generando un’attività specifica di potenziale sviluppo. Paolo Praticò, responsabile Area Grandi Investimenti e Sviluppo Imprese presso Invitalia, ha confermato la bontà dell’investimento e il sostegno al progetto che ora dovrà essere finalizzato.

Serviranno 18-24 mesi per operare la riconversione e sarà quindi necessaria una forte collaborazione fra tutti gli interessati che sviluppino con noi un confronto serrato per gestire questa fase iniziale, soprattutto con le istituzioni locali particolarmente coinvolte nel processo autorizzativo.

All’incontro era presente il Presidente Donato Toma che ha garantito l’impegno della Regione Molise a sostenere il progetto, al fine di garantire i livelli occupazionali dei lavoratori Unilever e di tutto l’indotto, che rappresenta una parte molto numerosa delle maestranze sul territorio.

La Dottoressa Alessandra Todde, Viceministro del MiSE, ha garantito supporto affinchè il progetto assuma in concreto lo scenario di tutela occupazionale e di attività. Per il sindacato questo progetto rappresenta un grande risultato, che si è perseguito con convinzione perché dimostra che è possibile costruire valide alternative industriali e occupazionali anche nei casi di cessazione delle attività.

Il senso di responsabilità sociale dimostrato da Unilever in questo frangente, il ruolo determinate delle istituzioni e delle organizzazioni sindacali hanno consentito di dare una risposta positiva ad una situazione altrimenti drammatica. Come sindacato manterremo alta l’attenzione in questa delicata fase di transizione e nell’implementazione del progetto che deve mantenere gli obiettivi dichiarati”.

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