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Il Comune di Riccia mette a disposizione volontari e locali della ex casa circondariale per i vaccini

La proposta inoltrata ad Asrem e struttura commissariale da parte dell'amministrazione guidata dal sindaco Testa per accelerare l'immunizzazione della popolazione

Non solo Gambatesa e Petrella. Anche l’amministrazione di Riccia ha proposto alle autorità sanitarie di utilizzare una struttura comunale per la somministrazione dei vaccini: si tratta dei locali della ex casa circondariale in cui andrebbero ad operare i medici di medicina generale che hanno già dato la propria disponibilità.

La ‘macchina’ dei Comuni insomma è in moto in attesa dell’invio da Roma delle ulteriori dosi acquistate dal Governo.

“Siamo fermamente convinti della necessità di dover avanzare con maggiore velocità con la campagna vaccinale anticovid e di procedere nel più breve tempo possibile alla vaccinazione delle categorie più esposte al rischio di contagio”, spiega il sindaco di Riccia Pietro Testa.

Per questo abbiamo avuto dei colloqui con i medici di base operanti sul territorio riccese, i quali, d’accordo con questa Amministrazione comunale, hanno manifestato la loro volontà di mettersi a disposizione per la somministrazione dei vaccini, nella consapevolezza che questa è l’unica strada per uscire al più presto dal tunnel. Ci siamo resi conto però che gli studi medici presenti a Riccia non risultano essere idonei a svolgere la doppia funzione di ambulatorio medico e contemporaneamente punto vaccinale anti Covid-19″.

Questo il piano del sindaco Testa: “Qualora l’Asrem non mettesse a disposizione dei medici e del personale sanitario i locali del Poliambulatorio (Casa della Salute) di Riccia, siamo pronti a fare la nostra parte nella programmazione della campagna vaccinale.
Infatti, nella giornata odierna, questa Amministrazione ha inviato una comunicazione a mezzo email, indirizzata al Direttore generale dell’ASReM e al Sub Commissario ad acta, per sollecitare l’arrivo dei vaccini ed informarli dell’intenzione di mettere a disposizione dei nostri medici di medicina generale, qualora ve ne fosse bisogno, i locali dell’ex casa circondariale, al fine di poter procedere quanto prima alla somministrazione degli stessi.

La presenza in tale sede della Confraternita Misericordie di Riccia ha influito sulla scelta dei locali da mettere a disposizione, in quanto costituisce un ulteriore vantaggio in termini di aiuto e sostegno con risorse umane e strumentali a disposizione dei medici e dei cittadini”.

Da parte sua l’Asrem “ha preso l’impegno di mettere a disposizione dei medici il personale infermieristico e – aggiunge Testa -, come Amministrazione, abbiamo coinvolto un gruppo di volontari che saranno a disposizione del personale sanitario per coadiuvarlo nello svolgimento delle attività vaccinali.

Inoltre, questa Amministrazione comunale metterà a disposizione un dispositivo idoneo per la sanificazione degli ambienti, che potrà essere utilizzato nei giorni della somministrazione dei vaccini”.

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