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Lotta al Covid a domicilio, raddoppiano le Usca del Basso Molise: dopo Larino attivata una a Termoli

La seconda unità speciale di continuità assistenziale sul territorio era stata richiesta da tempo e in particolare dopo l'emergere del focolaio di Campomarino

Dopo mesi di richieste, è stata attivata una nuova Usca in Basso Molise che adesso potrà contare su due diverse unità speciali di continuità assistenziale, una per il territorio di Termoli e l’hinterland e l’altra per Larino e dintorni. L’attivazione di una nuova Usca era stata particolarmente invocata dal Comune di Campomarino che aveva messo a disposizione la sede della Guardia medica al Lido, senza tuttavia avere più risposte dall’Azienda sanitaria.

https://www.primonumero.it/2021/03/odissea-dei-malati-per-avere-una-visita-delle-usca-la-postazione-promessa-a-campomarino-mai-attivata/1530655595

Oggi la buona notizia che va a colmare un enorme vuoto creato dalla sempre maggiore richiesta di visite domiciliari per malati Covid di fronte alla scarsità di risorse umane a disposizione. Troppo pochi medici e infermieri per le centinaia di richieste che tutti i giorni giungono da un territorio troppo ampio per essere coperto da una sola squadra. Inoltre il Basso Molise era rimasto l’unico territorio della regione con una sola Usca, visto che le altre sono dislocate a Bojano, Riccia, Venafro e Agnone.

Questa la nuova suddivisione: l’Usca della di Termoli si occuperà dei 19 Comuni dell’ex Distretto di Termoli, vale a dire Termoli, Portocannone, Campomarino, Lupara, Guardialfiera, Palata, Guglionesi, San Giacomo degli Schiavoni, Petacciato, Montenero di Bisaccia, Mafalda, Tavenna, San Felice, Montemitro, Montefalcone, Castelmauro, Civitacampomarano, Acquaviva Collecroce, Montecilfone. Si può contattare  al numero 334/1179975.

Invece l’Usca sede di Larino si occuperà dei 19 Comuni dell’ex Distretto di Larino e quindi Larino, Morrone del Sannio, Ripabottoni, Casacalenda, Provvidenti, Montorio nei Frentani, Montelongo, Bonefro, San Giuliano di Puglia, Colletorto, Santa Croce di Magliano, San Martino in Pensilis, Rotello, Ururi. Per contattarla occorre fare il numero 331/2699020

Va ricordato che le Usca si occupano della gestione domiciliare dei pazienti attraverso il consulto telefonico, il consulto video, e attraverso le visite domiciliari di chi non necessita il ricovero ospedaliero. Tra i loro compiti c’è anche quello di effettuare i tamponi, almeno in alcuni territori. Le unità speciali si occupano anche dei pazienti che sono stati ricoverati e che ora, dopo le dimissioni dall’ospedale, stanno meglio. Ogni unità può essere composta da medici titolari o supplenti di continuità assistenziali. Le Usca sono attive sette giorni su sette, dalle 8 alle 20.