L’ospedale da campo? Inutilizzato. Dopo quasi una settimana zero pazienti e il personale ancora non c’è

La struttura allestita in tre giorni dalla Croce Rossa non è ancora attiva per mancanza di medici e infermieri e l’utilizzo non è stato definito

L’ospedale da campo di Termoli è pronto ma non cura nessuno. Se i ritardi, gli errori, la mala gestione di questo intero anno di pandemia non fossero bastati come lezione per la disastrata sanità molisana, ecco che si aggiunge la beffa di un ospedale costruito in tre giorni e inutilizzato da cinque, anzi sei giorni compreso oggi. Perché? Innanzitutto perché il personale annunciato ancora non c’è e non si sa quando e se arriverà. E poi perché l’Asrem non ha ancora deciso quali reparti spostare dal San Timoteo.

La zona del parcheggio dipendenti dell’ospedale di Termoli è a tutti gli effetti ancora un parcheggio, utilizzato in qualche caso persino da pazienti. Nessun controllo, chiunque può accedere. Ci si aspetterebbe un via vai di pazienti e medici, un gran lavoro in atto e al contrario ci si trova di fronte a un piazzale semi deserto, con qualche operatore che attende solo di essere messo all’opera e invece per ora non può fare nulla.

Le quattro tende sono state allestite con tutte le apparecchiature e il materiale fra martedì 23 e giovedì 25 febbraio. La Protezione Civile, che ha collaborato con la Croce Rossa per l’allestimento, l’ha consegnato giovedì scorso confidando nell’arrivo del personale sanitario richiesto alla stessa Croce Rossa. Servivano 10 medici, 12 infermieri, 5 Oss. Ieri pomeriggio 1 marzo c’erano sul campo, parola del responsabile della Protezione Civile del Molise Manuel Brasiello, “2 medici e 8 fra infermieri e Oss, oltre a un medico mandato dall’Esercito”.

Ospedale da campo termoli

Ma nessuno di loro risponde alla richiesta formulata dal Molise poiché il personale giunto a Termoli finora è volontario. In sostanza i 27 operatori richiesti non sono stati ancora contrattualizzati né si sa quando e se lo saranno. Il fatto è che non è semplice nemmeno per la Croce Rossa reperire oggi dei medici da mandare in Molise. La situazione d’emergenza è comune a gran parte d’Italia, non soltanto alla nostra regione. Ancora una volta quindi si è pensato a realizzare la macchina senza la certezza di avere il pilota.

Di conseguenza è impensabile pensare di spostare pazienti dal San Timoteo all’ospedale da campo senza personale. “Hanno chiesto a noi di fornire degli infermieri, ma non ce li abbiamo nemmeno per le attività all’interno dell’ospedale” riferisce il Primario del Pronto soccorso, Nicola Rocchia. Il medico termolese, impegnato in prima linea contro il Covid-19, sottolinea di aver “fatto delle proposte per l’organizzazione dell’ospedale da campo. Ho chiesto di spostare alcuni reparti lì, ma la decisione spetta alla direzione Asrem”.

L’obiettivo infatti è far ‘respirare’ un ospedale in affanno, dove attualmente sono circa 20 i malati Covid. “La situazione è molto difficile, rischiamo di non farcela a curare tutti” confessa il dottor Rocchia. Ma dare manforte al San Timoteo vorrebbe dire anche “far ripartire l’attività ordinaria dell’ospedale che oggi è praticamente ferma”.

Un’altra delle ipotesi è quella di utilizzare una parte del personale effettivo del nosocomio termolese per la lotta al Covid-19, visti i pochissimi degenti per altre patologie e la scarsa attività degli ultimi mesi. L’utilizzo di una parte di quelle risorse umane per dare supporto al reparto di Medicina d’Urgenza o Area Grigia, come l’Asrem ha voluto chiamarla, è un’idea avanzata anche in passato ma per ora mai attuata dall’azienda sanitaria.

Vale la pena ricordare che giovedì scorso era stato il giorno della consegna, nonché della visita congiunta del commissario alla sanità Angelo Giustini e del direttore generale Asrem Oreste Florenzano. Mentre ogni giorno che passa senza posti letto e personale in più è un giorno regalato alla pandemia, la struttura d’emergenza non è ancora in funzione.

Ospedale da campo pronto ma ancora senza medici. Entro il 13 marzo 10 posti di rianimazione Covid