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Il Lupo torna nella propria tana: a Selvapiana sfida all’Albalonga dell’ex D’Agostino

Il Campobasso è chiamato a rafforzare il primato in vista dello scontro diretto di giovedì prossimo sul campo del Notaresco. Mister Cudini non avrà a disposizione i centrocampisti Brenci e Tenkorang. Tra le fila laziali il fantasista ricorda "con piacere l'esperienza vissuta in rossoblù".

Dopo il pareggio di Piedimonte Matese, il Campobasso è pronto a far rispettare la ‘legge di Selvapiana’. Si torna a giocare in casa, dove sono arrivate quasi soltanto vittorie: nove su dieci, con l’unico pari conquistato dal Real Giulianova. Ben 28 dei 47 punti sono arrivati tra le mura amiche. E questo è un biglietto da visita non indifferente in vista della prossima sfida: arriva l’Albalonga. Formazione laziale che staziona in zona playoff e che vorrà rendere la vita difficile a Esposito e compagni.

Tra le fila ospiti milita anche un ex: si tratta del fantasista/attaccante Stefano D’Agostino, che nella stagione 2017/2018, o meglio nella prima parte di essa prima dell’addio di dicembre, fece la differenza trascinando la squadra al primo posto nei primi due mesi di campionato. Su tutte, ricordiamo la punizione vincente di Agnone che fece esplodere i seicento al seguito dei Lupi. E ha parole di elogio per la piazza: “A Campobasso ho grandi ricordi, sono stato accolto benissimo dai tifosi rossoblù”.

Mirko Cudini dovrebbe recuperare il terzino Cristian Fabriani e va verso la riproposizione in attacco di Pablo Vitali. Il classe 2002 dovrebbe prendere il posto del diciassettenne isernino Mancini. E così a centrocampo si riproporrebbe il trio Ladu-Bontà-Candellori. In avanti il consueto ballottaggio tra Rossetti e Cogliati: il tecnico ha dimostrato spesso di preferire il bomber milanese ma l’ex Acireale spera eccome in una maglia da titolare.

Out per infortunio sia Leonardo Brenci che Joshua Tenkorang: il primo dovrebbe tornare in gruppo dopo Pasqua, l’altro ne ha per molto per colpa del menisco. E poi ci sono i lungodegente Piga e Caricati per i quali il campionato è praticamente finito.

Inutile dire che il Campobasso scende in campo per vincere, come ogni domenica. Il primato è saldo ma va rinforzato: tra cinque giorni, giovedì santo, ci sarà lo scontro diretto di Notaresco e ci si vuole arrivare al meglio della condizione fisica e mentale. Il match sarà arbitrato dal signor Domenico Castellone della sezione di Napoli, assistito da Fiore di Genova e Bernasso di Milano. Fischio d’inizio alle ore 15.00, stanotte è tornata l’ora legale.