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I dipendenti dell’istituto “Aquila srl” da tre mesi senza stipendio, Murazzo: accordi disattesi

Ancora ritardi per gli stipendi dei dipendenti dell’istituto di vigilanza “Aquila srl” in Molise. Lo denuncia Stefano Murazzo della Fisascat Cisl.

La situazione ormai è diventata insostenibile per   i lavoratori che vivono una situazione di disagio economico, in quanto per molti questo rappresenta l’unico reddito familiare, ma nonostante tutto  – scrive in una nota – continuano a coprire le proprie postazioni giorno e notte con abnegazione, professionalità e senso del dovere, anche e soprattutto nella situazione pandemica e di emergenza sanitaria che ci troviamo ad affrontare, mettendo a rischio la propria salute e quella dei propri familiari poiché le guardie particolari giurate non sono inserite nelle priorità dei piani vaccinali nonostante siano a contatto continuo con una moltitudine di persone in quanto presidiano assessorati, banche e altri uffici aperti al pubblico”.

Tra qualche giorno i lavoratori e le lavoratrici matureranno anche la mensilità di marzo e saranno tre i mesi senza stipendio. “Le promesse fatte nei vari incontri dalla proprietà di Aquila Srl – conclude Murazzo –  per l’ennesima volte sono state disattese, per questo motivo è stato proclamato lo stato di agitazione e la conseguente convocazione da parte della prefettura di Campobasso per il giorno 30 marzo”.