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Fuori dai margini. Politiche per il diritto all’abitare dei senza dimora e oltre

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    di La città Invisibile/ Termoli

     

    Il diritto all’abitare non è più da decenni un tema centrale nell’agenda politica nazionale. Da almeno un trentennio le politiche per garantire l’accesso ad un’abitazione degna sono state pressoché smantellate, gli investimenti pubblici ridotti all’osso. Entro tale contesto di disimpegno generale e generalizzato, è importante osservare che dimensioni assume il fenomeno della questione casa all’interno dei nostri territori locali, per provare a capire se, ed eventualmente come, è possibile invertire la rotta a partire proprio da qui, dalle realtà che ogni giorno abitiamo.

    Negli ultimi anni a Termoli si è diffusa una certa sensibilità e sono aumentate le pratiche sociali di solidarietà nei confronti delle persone senza dimora: sono nati nuovi esperimenti di aiuto, nuovi processi sociali solidali a partire dalla motivazione e dal protagonismo di tante persone, associazioni, gruppi che si sono organizzati dal basso e messi in collegamento tra loro. Questi gruppi stanno costruendo un pezzo di welfare locale, che prima non esisteva. È la strada giusta, che va aiutata a farsi organizzazione, a sistematizzarsi senza perdere la sua carica vitale e la sua spinta al cambiamento sociale più generale.

    Già, perché è di questo che si tratta, e la ricerca che qui presentiamo lo dimostra: operare per un cambiamento sociale a partire dai bisogni, dalle storie e dalle aspirazioni delle persone che sono finite ai margini e di quante rischiano di finirci. Perché, infatti, la questione casa non riguarda solo chi una casa non ce l’ha, ma investe una fetta ben più ampia della popolazione. Come scritto nell’apertura del lavoro: “il problema dell’accesso alla casa è ampio e radicale, ci conduce cioè alla radice di molti problemi della società liberista. Esso va inquadrato dentro un contesto nazionale di progressivo smantellamento delle politiche pubbliche per il diritto all’abitare; dentro questo contesto vanno analizzate le articolazioni sul piano locale del problema. È quanto si proverà a fare nelle prossime pagine. Dopo una panoramica del fenomeno sul piano generale, si proverà, per pillole, ad evidenziare che forme assume nel nostro territorio (Termoli, la Provincia di Campobasso e il Molise) il diritto negato alla casa, osservandolo su 3 livelli: 1) quello delle politiche in favore persone senza dimora; 2) quello delle politiche pubbliche per il diritto alla casa; 3) quello delle politiche per intervenire su un mercato immobiliare privato fortemente deregolamentato o, meglio, regolato solo dagli interessi proprietari”.

    Nella speranza che tale lavoro possa contribuire a diffondere una coscienza in merito al tema della casa come diritto, che è emerso tanto più fondamentale dentro la pandemia, e che possa aiutare a definire politiche che vadano in questa direzione, vi auguriamo una buona lettura! FUORI DAI MARGINI

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