Fermare le fabbriche non essenziali e la Fca, il Soa scrive al Governo e alla Protezione Civile

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Sospendere le attività produttive non essenziali: questa la richiesta del Soa indirizzata giorni fa al Presidente Toma e alla Prefettura e ora al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro della Salute e alla Protezione Civile Nazionale.

Soa scrive a Toma e Prefetto per chiedere di fermare le fabbriche

Infatti la Prefettura di Campobasso, alla missiva del Sindacato Operai Autorganizzati, ha risposto dichiarando che i divieti di spostamento e l’eventuale sospensione delle attività produttive non essenziali sono demandate al Governo nazionale. Il Soa in particolare  si è fatto promotore della richiesta nei giorni scorsi, quando solo il Basso Molise era in zona rossa, e chiedendo di fatto la sospensione delle attività produttive non essenziali nel Nucleo industriale di Termoli, Fiat-Stellantis su tutte.

Dopo la risposta della Prefettura il Soa ha scritto dunque al Presidente Mario Draghi, al Ministro Roberto Speranza nonché al neo-capo della Protezione Civile Nazionale, Fabrizio Curcio.

 

Questo il contenuto della missiva: “Il sottoscritto Andrea Di Paolo in nome e per conto del SOA Sindacato Operai Autoorganizzati Vi comunica quanto segue: Nei giorni scorsi con nota alla prefettura di Campobasso chiedevamo sospensione delle attività produttive non essenziali, nella regione Molise in particolare nella parte del basso Molise già decretata zona rossa dal Presidente di regione, oggi confermata zona rossa a livello nazionale insieme alla Basilicata.

Le note vicende del disastro sanitario regionale in commissariamento e con carenze gravi a vostra conoscenza con un alto numero di morti e contagiati covid, in una piccola regione che sta subendo in maniera atroce, nella stessa e precisamente nella zona industriale di Termoli (Campobasso) è presente l’azienda più grande in termini di dipendenti che arrivano quotidianamente dalle 2 province di Campobasso ed Isernia. La FCA Stellantis con circa 3000 dipendenti, senza contare l’indotto, una mobilità di pendolari e lavoratori che si concentrano in un’attività non essenziale.

Riteniamo doveroso e opportuno di chiedervi la sospensione di tali attività vista la grave emergenza covid che sta attanagliando il Molise, la sicurezza dei lavoratori oggi può evitare ulteriori contagi alla collettività. La prefettura di Campobasso in risposta alla nostra nota afferma che i divieti di spostamento e l’eventuale sospensione di attività produttive sono demandate al governo nazionale.

Inoltre Vi comunichiamo che da oggi primo marzo 2021 i lavoratori in questione sono costretti a viaggiare sul trasporto pubblico locale con le tute da lavoro per chiusura spogliatoi dopo che FCA Stellantis ha ritenuto farlo per non creare assembramenti all’interno, però questo comporta un altro pericolo di probabile e facile trasmissione tra i pendolari e semplici viaggiatori sul trasporto pubblico.

Viste le gravi condizioni che si sono venute a creare chiediamo che nel Molise venga istituito il lockdown totale con la chiusura immediata delle attività non essenziali”.

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