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Campobasso ‘verde, inclusiva e vivibile’: la sfida. Il capoluogo molisano tra i 10 comuni del progetto pilota

Il capoluogo molisano, assieme ad altre nove città, è stato selezionato per il progetto pilota dell’Anci che punta a modelli di ‘Next Generation City’. Il sindaco Gravina: “Si rafforzerà la nostra centralità all’interno del territorio regionale come capoluogo ma anche come centro dinamico e propulsivo di nuovi stimoli e idee da realizzare nell’interesse della popolazione molisana”.

Città sempre più inclusive, verdi, dinamiche, vivibili. Eccoli i punti cardine del progetto che vede coinvolti dieci Comuni italiani. E tra questi c’è Campobasso, capoluogo pilota assieme ad altri nove per la sperimentazione di modelli di ‘Next Generation City’ fortemente voluti dall’Associazione nazionale comuni italiani.

Con Campobasso, ci saranno anche Avellino, Brindisi, Latina, Nuoro, Pordenone, Rimini, Siena, Siracusa e Treviso. Dal Nord al Sud passando per le isole e il cuore della Penisola: tutte sposeranno il progetto Anci ‘MediAree – Next Generation City’ finanziato dal Dipartimento della Funzione Pubblica. Per essere precisi, i fondi sono del Pon Governance e Capacità Istituzionale 2014-20.

Una sfida stimolante della durata di tre anni durante i quali i Comuni capoluogo saranno supportati nella costruzione di un ‘futuro migliore’ per le nostre città attraverso il miglioramento delle competenze, dei processi e degli strumenti di pianificazione strategica sovra-comunale. Il tutto, per sviluppare strategie e politiche urbane nell’ottica della transizione ambientale e della sostenibilità.

Nel dettaglio, l’Anci garantirà ai Comuni selezionati un supporto personalizzato attraverso attività di consulenza e affiancamento da parte del proprio personale interno, di società e centri di consulenza. Inoltre, ci sarà una formazione specialistica rivolta al personale dei Comuni capoluogo e dei Comuni partner e ai soggetti del territorio coinvolti nel progetto oltre a un sostegno logistico e organizzativo per la realizzazione di incontri territoriali in presenza e a distanza.

È prevista, inoltre, la partecipazione dei sindaci alla cabina di regia del progetto e alle iniziative di comunicazione finalizzate a dare visibilità ai propri progetti territoriali. I dieci capoluoghi selezionati sono stati individuati in base alla qualità dei progetti candidati e rispettano la ripartizione geografica riferita alle “regioni sviluppate, a quelle in transizione e a quelle in ritardo di sviluppo. Il progetto MediAree rappresenta per Anci un importante momento di attenzione nei confronti delle città medie, anche in previsione del ruolo fondamentale che queste saranno chiamate a svolgere nella concreta realizzazione dei futuri piani di investimento sostenuti dall’Unione europea” commenta il presidente di Anci, Antonio Decaro.

“Un riconoscimento, che ci piace poter condividere con i Comuni di Ripalimosani, Campodipietra e Ferrazzano – dice il sindaco Roberto Gravina –, nostri partner nella prima fase di presentazione della candidatura, condotta in modo efficace e brillante dall’Ufficio Pianificazione e Programmazione del nostro Comune, in special modo dal dirigente Nicola Sardella e dalle dottoresse Sabrina Tirabassi e Claudia Romaniello. Includere il Comune di Campobasso in un progetto pilota come questo ha un forte valore anche per tutto ciò che concorre a sottolineare e definire la centralità della nostra città all’interno dell’intero territorio regionale, come capoluogo, ma anche come centro dinamico e propulsivo di nuovi stimoli e idee da realizzare nell’interesse esteso della popolazione molisana”.