Quantcast

Allenamenti serali per il rugby e più sicurezza: ecco i lampioni all’ex Romagnoli

L’amministrazione comunale del capoluogo ha accolto la richiesta inoltrata da qualche tempo da parte della società degli Hammers. La zona nelle ore notturne è praticamente al buio e l’illuminazione potenziata farà da deterrente per i malintenzionati.

Fino al 1985 è stato il tempio del calcio campobassano. Poi il trasloco in contrada Selvapiana e il progressivo abbandono. Fino all’avvento del rugby, che cerca di ridare dignità a quello che è stato il campo da gioco per antonomasia dei rossoblù. Parliamo dell’ex Romagnoli, naturalmente, che in queste ore prova a illuminarsi di nuovo. Nel vero senso della parola.

Da tempo, in effetti, la società degli Hammers Campobasso di rugby aveva richiesto che fossero installati dei lampioni che permettessero gli allenamenti serali. Finalmente i lavori sono partiti, proprio questa mattina 3 marzo, e quando sarà possibile tornare alle attività sportive si potrà usufruire di un servizio assolutamente necessario. Lavori di cui si sta occupando l’amministrazione comunale del capoluogo.

Si tratta di pali della luce un po’ più grandi di quelli normali, visto che prevedono più fari all’interno delle lampade. Un modo per riqualificare il terreno di gioco che ospita le gare interne degli Hammers che disputano la serie C. Ma la pandemia ha bloccato tutto: dopo il campionato ‘monco’ della scorsa stagione, due giorni fa la Federazione ha disposto per quest’anno solo attività facoltativa rispettando protocolli e con rimborsi per tamponi. Stagione praticamente cancellata.

Ma l’intervento va anche in un’altra direzione. Come noto, la zona è scarsamente illuminata e di sera nei pressi dei parcheggi si è anche verificato qualche episodio con protagonisti dei malintenzionati. È chiaro che la maggiore illuminazione può fare da deterrente e rendere l’area più sicura. Poco più di un anno fa si verificò un’aggressione a una giovane donna.

Indagini concluse dopo aggressione nel parcheggio: esclusa la rapina, ipotesi stupro