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4 medici venezuelani arrivati a Termoli. Moduli di Terapia Intensiva pronti dopo Pasqua

I professionisti, giunti in Molise per il tramite dell'associazione 'Venezuela. La piccola Venezia' martedì scorso, sono pronti a prendere servizio da lunedì. I 4 destinati a Termoli (11 al Cardarelli e 3 al Veneziale di Isernia) lavoreranno nel reparto di Medicina d'Urgenza. Sono stati accolti dal sindaco e da una delegazione di amministratori. Roberti: "I moduli di Rianimazione pronti per Pasqua".

Sono arrivati a Termoli i 4 medici venezuelani (dei 18 arrivati in Molise lo scorso martedì). Sono stati accolti questa mattina all’ospedale San Timoteo da una delegazione dell’amministrazione comunale.

Dunque a partire da lunedì 22 marzo quattro medici venezuelani saranno in forza nel reparto di Medicina d’Urgenza. Si tratta di Clementina Ortiz, Maria Balbo, Edoardo Guvaria e Kevin Rincon. Di origine venezuelane ma in Italia già da diversi anni, hanno lavorato tutti in contesti emergenziali.

A dargli il benvenuto il sindaco Francesco Roberti, con gli assessori Vincenzo Ferrazzano, Michele Barile e Silvana Ciciola. Andranno a dare man forte al reparto che più di altri in questi ultimi mesi sta subendo la pressione del Covid-19.

Con il sindaco e gli assessori i medici (che dovrebbero restare nella nostra regione a lavorare per 30 giorni) hanno visitato il nosocomio, così come il centro vaccinale gestito dalla Croce Rossa e i moduli esterni per la Terapia Intensiva (10) in allestimento davanti al Pronto Soccorso. Per questi ultimi, il responsabile dei lavori ha riferito al sindaco Roberti che per la prossima settimana si dovrebbe passare agli allestimenti degli interni in modo che, trascorsa la Pasqua, la nuova Terapia Intensiva diventerà operativa. In origine la Regione aveva dichiarato che sarebbero stati pronti per il 15 marzo, poi l’Asrem aveva rettificato indicando la data del 21. Ora si scopre che prima di Pasqua le Rianimazioni non saranno pronte.

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L’amministrazione comunale ha già provveduto ad individuare gli alloggi dove soggiorneranno i quattro medici venezuelani in questo periodo.

“A loro, ai medici, agli infermieri e a tutto il personale sanitario dell’ospedale, l’amministrazione comunale rinnova la più sentita stima augurando buon lavoro in attesa che la situazione possa tornare alla normalità”.