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14 marzo – Un decesso in ospedale e un altro fuori regione. Risalgono i ricoveri in Terapia Intensiva

Un 91enne di Termoli è l'unica vittima segnalata oggi per Covid-19 dall'Asrem ma un'altra persona (67 anni) di Campomarino è morta a Foggia in una giornata che fa segnare 10 ricoveri e +2 nel numero delle persone in Terapia Intensiva. Oggi anche 17 positivi su 162 tamponi processati per un tasso di positività del 10,5%.

Una persona è deceduta in ospedale per le complicanze dovute al Covid-19 e un’altra fuori regione in una giornata che fa segnare un sensibile rialzo del numero dei ricoveri (+10) e delle persone in Terapia Intensiva (tre ingressi e un’uscita). Oggi anche 17 positivi su 162 tamponi processati per un tasso di positività del 10,5%. Gli attualmente positivi sono 1.551.

Ieri in Molise c’erano stati 2 decessi e 3 ricoveri, con 52 positivi rilevati su 828 tamponi (tasso di positività al 6,3%).

DECEDUTI AVVOCATO TERMOLESE E 67ENNE DI CAMPOMARINO

L’unica vittima segnalata nelle ultime 24 ore dall’Asrem è un termolese di 91 anni, che era ricoverato nel reparto di Malattie Infettive del Cardarelli. Si tratta di Giuseppe Vetta, storico avvocato che aveva esercitato la professione per moltissimi anni e che oggi viene ricordato dall’Ordine degli avvocati di Larino.

Purtroppo in serata si è appreso di un altro decesso per Covid – non riportato nel bollettino Asrem – relativo a un molisano e in particolare un uomo di 67 anni di Campomarino che era stato trasferito da qualche tempo a Foggia per mancanza di posti letto in Molise. Per Campomarino si allunga la lista dei decessi che conta oltre 20 vittime, quasi tutte nell’ondata segnata dalla variante inglese.

Con questi decessi il numero delle vittime in Molise tocca quota 422.

OSPEDALE CARDARELLI: +10 RICOVERI E RISALE L’OCCUPAZIONE DELLE TERAPIE INTENSIVE

Il virus non concede una tregua e continua a tenere sotto pressione gli ospedali. Oggi – 14 marzo – il bollettino dell’Asrem riporta un aumento dei posti letto occupati, di cui 8 nel reparto di Malattie Infettive dell’ospedale di Campobasso e due nell’area grigia del nosocomio di Termoli. Al San Timoteo sono assistiti un paziente di Guglionesi e uno di Petacciato.
Invece le ospedalizzazioni nelle Malattie Infettive del Cardarelli sono legate a degenti di Belmonte, Campobasso, Campomarino, Castropignano, Fornelli, Jelsi, Petacciato e Petrella Tifernina.
Oggi non ci sono state dimissioni, mentre si sono aggravate le condizioni di 3 pazienti covid (residenti a Gambatesa, Santa Croce di Magliano e Torella) che sono stati intubati nel reparto di Terapia Intensiva del Cardarelli. E’ invece meno critico il quadro clinico di un termolese che ha lasciato la Rianimazione e trasferito in Malattie Infettive.
I numeri delle ospedalizzazioni sono drammatici soprattutto nell’hub covid di Campobasso: il personale sanitario assiste 85 pazienti, 73 in Malattie Infettive. La Rianimazione è al completo (12 posti letto occupati).
Invece ci sono 21 pazienti covid nell’Area grigia del San Timoteo. Tre i degenti nella Terapia Intensiva del Gemelli, 5 in quella del Neuromed. Nell’istituto di Pozzilli sono ricoverate anche 7 persone in subintensiva.

17 POSITIVI SU 162 TAMPONI, TASSO AL 10,5%

Solo 17 i nuovi contagi emersi nelle ultime 24 ore sulla base dei tamponi processati dall’Asrem. Un numero solo in apparenza basso: sono stati pochi – solo 162 – anche i test molecolari refertati. Il tasso di positività dunque resta alto (10,5%).
San Giuliano di Puglia è il comune in cui si registra il maggior numero di casi (4), seguito da Isernia e Termoli (3). Due positivi a Venafro. Un caso in più ad Acquaviva, Belmonte, Guglionesi, Petacciato e Toro.

CLUSTER JELSI, NEGATIVI 100 TAMPONI ANTIGENICI

Una buona notizia per la comunità di Jelsi, dove è scoppiato da alcuni giorni un cluster: finora sono stati accertati 28 positivi al virus.
Il bollettino dell’Asrem di oggi non riporta nuovi casi di contagio, mentre hanno dato esito negativo i 100 tamponi antigenici effettuati dal Comune di Jelsi e dall’Avis Comunale “Marco Panzera”.
“Ricordiamo che il tampone rapido non è sicuro al 100% e invitiamo quindi tutti i cittadini a continuare a seguire comportamenti prudenti e rispettosi delle regole”, riferiscono dal Comune.
“Si ringrazia la dottoressa Angela Veneziale per la sua disponibilità e professionalità e tutte le ragazze che si sono coraggiosamente offerte volontarie per la riuscita di questa giornata di screening, Chiara Michilli, Annina Moffa, Manuela Capozzi e Morgana Santella”.

OGGI 54 PERSONE SONO STATE DICHIARATE GUARITE

Sono 54 le persone per le quali l’incubo Sars-Cov-2 è ormai un ricordo. Ben 13 sono di Agnone e 12 di Termoli. Dall’inizio dell’epidemia sono 9.693 i guariti.

bollettino covid 14 marzo

VACCINI, UTILIZZATO IL 91% DELLE DOSI DISPONIBILI

Il Molise tocca quota 38.389 dosi di vaccino anti covid-19 somministrate. Considerando che sono 42.315 quelle consegnate, la nostra regione è al 91% nell’uso delle dosi già arrivate.

Si contano al momento 32.956 dosi Pfizer-BioNTech inoculate, poi 5.336 di AstraZeneca e infine solo 97 di Moderna.

Si calcola che il 3,5% dei residenti in Molise abbia ricevuto finora anche la seconda dosa, quella del richiamo.

I DATI NAZIONALI

Sono 21.315 i contagi accertati nelle ultime 24 ore in Italia dal Ministero della Salute a fronte di 273.966 test (tamponi molecolari e antigenici) effettuati, con un tasso di positività del 7,8% circa. Ieri erano stati rilevati 26.062 contagi a fronte di 372.944 test e il tasso era pari al 7% circa. Le vittime oggi sono state 264 mentre ieri erano state 317.

Sale ancora, come ormai da diversi giorni, sia il numero dei ricoveri in terapia intensiva, oggi di altre 100 unità (ieri +68) che quello nei reparti Covid ordinari, oggi +365 unità (ieri +497).

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