Vaccini, odontoiatri sotto i 55 anni ancora senza. Idem per i farmacisti ‘non titolari’

Nella sua informativa in Consiglio regionale, ieri il Presidente Toma aveva dichiarato che erano stati vaccinati medici liberi professionisti, odontoiatri, farmacisti e altre categorie. Insorgono però i dentisti: "Non è così, hanno vaccinato solo gli over 55". Ma anche i professionisti farmacisti sono stati vaccinati solo in parte, e con un criterio che a detta di alcuni è discutibile. Promessa 'mantenuta' invece per gli psicologi

“Al momento sono stati vaccinati operatori sanitari pubblici, i privati accreditati, gli ospiti delle Rsa e delle case di riposo oltre che il personale, poi i medici liberi professionisti, gli odontoiatri, i farmacisti e i biologi dei laboratori accreditati. Inoltre, si sono vaccinati gli psicologi”. Le parole riportate sono state pronunciate ieri dal Presidente della Giunta del Molise, Donato Toma, in sede di Consiglio regionale ieri 23 febbraio.

Ma è proprio così? Non esattamente, a quanto pare. In particolare gli odontoiatri – fino a qualche giorno fa sul ‘piede di guerra’, insieme all’ordine che li rappresenta (l’OmCeO di Campobasso), perché non inseriti insieme ai medici liberi professionisti tra i sanitari che come noto sono stati i primi ad essere vaccinati – fanno nuovamente sentire la loro voce. Perché è vero che sono iniziate le vaccinazioni degli odontoiatri, ma non sono affatto completate e alcuni intoppi già ci sono stati. Ad essere vaccinati, al momento, sono stati unicamente i professionisti over 55, non quelli con un’età inferiore.

 

Prova ne sono (anche) le comunicazioni via mail inviate dall’Ordine ai singoli professionisti. Dapprima tutto sembrava essersi avviato verso una soluzione, e agli iscritti veniva richiesto di dare la propria conferma entro il 15 gennaio alle ore 12. Poi la doccia fredda, che porta la data del 16 febbraio: “Gent.mo/a Dott./Dott.ssa, è al momento sospesa, dopo comunicazioni intercorse con la Struttura Commissariale della Regione Molise, la somministrazione del vaccino anti Covid-19 per i professionisti under 55 fino a nuove disposizioni relative alla data e alla tipologia del suddetto vaccino. Pertanto Ella sarà successivamente convocato/a via mail per istruzioni e Sua conseguente conferma”.

Il 22 febbraio, sempre via posta elettronica, l’Ordine ha comunicato ai professionisti di aver rinviato l’elenco aggiornato dei richiedenti (under 55) la vaccinazione, “sollecitando una pronta convocazione”. Che finora non c’è stata.

Insomma, molti odontoiatri sono ancora senza vaccino, con tutti i rischi del caso che vi abbiamo più volte menzionato. Si tratta infatti di una professione a strettissimo contatto con l’utenza.

 

Una situazione in parte simile la stanno vivendo i farmacisti. Perché, a differenza di quanto affermato nell’informativa di ieri del Governatore, il siero anti-Covid non è stato affatto somministrato a tutti. Anche in questo caso, si tratta di una categoria lavorativa a stretto contatto con l’utenza. Le vaccinazioni col siero Pfizer sono state inizialmente effettuate secondo un criterio anagrafico, dal più anziano al più giovane dunque. Le cose però sono cambiate la settimana scorsa quando si è passati alle (poche) dosi del vaccino Moderna. È stato allora che è stato introdotto un nuovo criterio, discutibile a detta di alcuni farmacisti. La precedenza è stata accordata ai farmacisti ‘titolari di farmacia’. Dunque i farmacisti non titolari sono al momento non vaccinati. “Non è giusto perché non è la titolarità della farmacia a fare una differenza in termini di rischio i collaboratori non laureati ne corrono nella stessa misura”, le parole di un farmacista di Termoli che obietta il criterio scelto.

 

Nel frattempo sono partite le vaccinazioni per la categoria degli psicologi. La prima trance – ci conferma la presidente dell’Ordine del Molise, Alessandra Ruberto – è stata fatta tra giovedì e venerdì scorso. Circa 300 le somministrazioni, invero 450 nel cronoprogramma diffuso da Asrem. “La prossima settimana ci sarà una seconda giornata con cui si concluderanno le vaccinazioni per i nostri professionisti”. L’Opg Molise infatti conta circa 550 iscritti ma molti – ci spiega la dottoressa Ruberto – sono stati già vaccinati perché operatori della sanità pubblica o perché lavorano in Rsa e strutture per anziani (inseriti insomma nella prima fase). La ‘promessa’ per gli psicologi, a quanto pare, è stata mantenuta. L’adesione è stata pressochè totale e almeno per quanto riguarda questa categoria professionale tutto si è svolto in tempi consoni.

Nel frattempo però, ovvero ieri sera, è arrivata una nuova ‘mazzata’ per la campagna vaccinale. AstraZeneca ha comunicato di fornire meno della metà delle dosi di vaccino anti-Covid all’Unione europea rispetto a quanto precedentemente contrattualizzato nel secondo trimestre 2021.