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Turisti e residenti da fuori regione e bellezze naturali: Rocchetta sfida (e batte) lo spopolamento

“Almeno un centinaio tra villeggianti, residenti e pensionati” spiega il sindaco dello splendido paese che fa parte del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Negli ultimi tempi una ditta edile è fallita e gli appartamenti sono andati all’asta a prezzi molto bassi. La conferma che il turismo genuino molisano va ed è in crescita: dalle sorgenti del Volturno all’Uomo-cervo della frazione di Castelnuovo, dall’abbazia di San Vincenzo a Monte Marrone: “Siamo in una posizione strategica” ammette Teodoro Santilli.

Rocchetta a Volturno è una cartolina paesaggistica, un magnifico pezzetto di Molise incastonato tra le Mainarde e le sorgenti del fiume che le dà il nome. Il Volturno, appunto. Negli ultimi tempi qui il calo demografico sembra un ricordo, e addirittura si registra qualche presenza in più. Segreti? No, semplice dote… naturale, che non è passata inosservata attirando decine e decine di turisti e anche qualche nuovo residente.

Succede che in pieno Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise si riscontri un aumento consistente della domanda di case, magari disabitate o ancora meglio all’asta. In che senso? Ce lo spiega il sindaco Teodoro Santilli: “Una delle ditte che ha costruito appartamenti negli anni scorsi è fallita e quindi ora gli appartamenti sono andati all’asta. Molti riescono ad accaparrarsi abituazioni piccole, intorno ai 40-50 metri quadrati, anche a cifre al di sotto dei 30mila euro”.

Un fenomeno dunque in parte, ma solo in parte spiegato. Perché al di là di questa specifica situazione, “ci sono decine e decine, almeno un centinaio, di persone che hanno deciso di comprare casa qui. La maggior parte viene nel weekend, per godersi la pace e la tranquillità di questi posti incantevoli, ma c’è chi ha preso proprio la residenza, come alcuni pensionati” continua il primo cittadino. Che aggiunge: “Lo spopolamento non lo stiamo vivendo da qualche anno a questa parte, anzi c’è un piccolissimo incremento di residenti”.

Teodoro Santilli sindaco di Rocchetta a Volturno

Ma cosa ha Rocchetta di così speciale? Domanda retorica, ci risponderebbero i circa mille abitanti. “E’ un paese naturalistico e archeologico molto appetibile – dice con orgoglio Santilli –. Siamo alle sorgenti del Volturno che attraggono davvero molti turisti per vacanze più o meno brevi. Per questo, in tanti hanno pensato bene di acquistare casa per passarci soprattutto i weekend sia estivi che invernali, visto che Roccaraso non è molto distante. E poi c’è una pianura vasta ideale per le passeggiate a piedi o in bici”.

Vicino c’è l’Abbazia di San Vincenzo al Volturno, siamo nel Parco Nazionale, esiste un museo delle guerre mondiali, c’è Monte Marrone dove il Corpo Italiano di Liberazione sconfisse i nazi-fascisti. E visto che siamo in periodo carnascialesco, la maschera dell’Uomo-cervo della frazione di Castelnuovo. Tutte attrazioni che affondano le proprie radici nella natura e nella storia.

Eccolo qua il turismo che ci piace, in grado di essere genuino ma al contempo al passo con i tempi. Rocchetta a Volturno, come tanti altri paesi e borghi del Molise, è l’esempio concreto che – soprattutto in un periodo duro come quello attuale – la sopravvivenza e addirittura il rilancio delle ‘piccole ma preziose cose’ sono possibili.

(foto Valentino Mastrella, Archivio PNALM)