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Prorogata la zona rossa in Basso Molise: sarà valida in 33 paesi fino al 7 marzo

Come previsto Toma ha firmato l'ordinanza che ora comprende anche Bonefro, Lupara, Montelongo, Morrone del Sannio e Provvidenti ma non tutta la provincia di Campobasso

È ufficiale la proroga della zona rossa in Basso Molise che a partire da domani sarà allargata ad altri 5 paesi per un totale di 33 comuni e oltre 100mila abitanti. Nella serata di sabato 20 febbraio il presidente della regione Molise Donato Toma ha infatti firmato l’ordinanza numero 11 del 20 febbraio con la quale proroga la validità della precedente ordinanza che aveva istituito la zona rossa prima a Campomarino e in seguito in 28 comuni.

Come detto, la zona rossa (qui cosa è vietato) che è stata prorogata fino al 7 marzo prossimo comprende adesso 33 paesi: Termoli, Acquaviva Collecroce, Campomarino, Casacalenda, Castelmauro, Civitacampomarano, Colletorto, Guardialfiera, Guglionesi, Larino, Mafalda, Montecilfone, Montefalcone del Sannio, Montemitro, Montenero di Bisaccia, Montorio nei Frentani, Palata, Petacciato, Portocannone, Ripabottoni, Rotello, San Felice del Molise, San Giacomo degli Schiavoni, San Giuliano di Puglia, San Martino in Pensilis, Santa Croce di Magliano, Tavenna e Ururi e da domani anche i territori comunali di Bonefro, Lupara, Montelongo, Morrone del Sannio e Provvidenti.

Questi cinque comuni erano rimasti fuori due settimane fa per assenza di contagi ma negli ultimi giorni hanno avuto diversi positivi. Adesso quindi la zona rossa è valida per tutti i comuni facenti parte del Distretto sanitario di Termoli.

Il provvedimento era ampiamente annunciato visto il dilagare dei contagi e le ospedalizzazioni continue soprattutto dal Basso Molise. Ciononostante il presidente Toma ha deciso di non coinvolgerà l’intera provincia di Campobasso né tantomeno tutto il Molise.

A partire da domani 21 febbraio quindi un terzo della regione sarà zona rossa e la restante parte del Molise sarà zona arancione.

Rt e casi in aumento, il Molise passa in arancione. Ma Termoli e dintorni resteranno zona rossa