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Stop impianti sciistici, è allarme: “Grave ricaduta sull’economia molisana”

In Consiglio regionale l'ordine del giorno del presidente Salvatore Micone: "Il Governo riconosca gli aiuti economici, sono state investite cospicue somme per adeguarsi alle linee guida previste"

L’improvviso stop alla riapertura degli impianti sciistici ha provocato il primo scontro nel Governo Draghi, che si è aggiunto al malumore degli operatori del settore che avevano assunto personale e rimesso in ‘moto’ le attrezzature. I danni economici al comparto sono stati lamentati in tutta Italia, Molise compreso dove si può dire saltata la stagione a Campitello Matese e a Capracotta.

A favore degli operatori molisani si è espresso il presidente del Consiglio regionale del Molise, Salvatore Micone che ha presentato un ordine del giorno oggi – 16 febbraio – nella riunione dell’assise regionale: “La tanto attesa e sperata alba per la stagione sciistica e l’intero mondo della montagna non è sorta, come previsto per il 15 febbraio, slittando probabilmente al prossimo 5 marzo. Alba che non sorge da ormai due stagioni invernali, seppur per motivazioni diverse, ma che causa parimenti una grave ed allarmante ricaduta economica per il sistema imprenditoriale della montagna molisana e per l’intero indotto del territorio circostante. Territorio della nostra regione che è già stato ampiamente colpito e martorizzato dal disastro socioeconomico ed occupazionale, nonché dallo spopolamento e da tutte le problematiche connesse alle aree interne e montane”.

Micone Consiglio regionale bilancio

Micone è chiaro: “Siamo tutti convinti e coscienti che la salute e la vita siano beni irripetibili, pertanto vanno difesi e preservati prima di ogni altra cosa. Ma, nel contempo, non possiamo non pensare e non schierarci nel sostenere e difendere tutta la filiera del sistema montagna, che va dai gestori degli impianti sciistici, agli albergatori, ai ristoratori, ai titolari dei bar, ai maestri di sci, agli operatori ed ai lavoratori stagionali, non da ultimo le loro famiglie. Filiera che, nello sperare di poter finalmente avviare la stagione sciistica, ha investito cospicue somme per adeguarsi alle linee guida previste atte a contrastare la diffusione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19″.

Anche dal Molise quindi la richiesta di aiutare il settore con appositi ristori: “Ci facciamo portavoce della urgente e disastrosa questione e, insieme compatti, chiediamo al Governo centrale di intervenire urgentemente per garantire aiuti concreti ed equi risarcimenti a ogni singolo operatore della montagna”.

L’ordine del giorno è stato condiviso anche dalle opposizioni e approvato all’unanimità dall’Aula.