L’Esercito per potenziare le Terapie Intensive: passa la proposta del Pd

Il via libera in Consiglio regionale. Micaela Fanelli (Pd): "E' passata la nostra proposta di impegnare il Governatore Toma a rivolgersi all’Esercito per l'attivazione urgente di nuovi posti letto di terapia intensiva al fine di alleggerire il peso sui nostri reparti e permettere di curare i nostri malati sul posto"

Cinque molisani sono stati trasferiti in ospedali di fuori regione per essere curati. E’ successo oggi (23 febbraio), ma negli ultimi giorni l’attivazione dell’elisoccorso è avvenuta in altre dieci occasioni. E’ il segnale più evidente dell’assenza di posti letto di terapia intensiva dedicata ai degenti covid. Un’emergenza che le autorità sanitarie hanno deciso di fronteggiare attivando i moduli di Rianimazione mobile a Campobasso (10 posti), Termoli (10 posti) e Isernia (6).

Per il Pd non si può più perdere tempo e nel pomeriggio ha sollecitato il presidente Donato Toma per chiedere l’aiuto dell’Esercito in una mozione che è stata approvata dal Consiglio regionale.

“E’ passata la nostra proposta – spiega il capogruppo dem Micaela Fanelli – di impegnare il governatore Toma a rivolgersi all’Esercito, per l’attivazione urgente di nuovi posti letto di terapia intensiva al fine di alleggerire il peso sui nostri reparti e permettere di curare i nostri malati in loco, senza dover più attivare la rete cross per i trasferimenti fuori regione. Questa la scelta più forte e urgente, perché oltre alle strutture mobili che si stanno montando in Basso Molise, moduli senza Rianimazione, ci vengano in soccorso con mezzi e personale.

I molisani attendono risposte, soluzioni, certezze. Non deludiamoli ancora una volta. Non perdiamo più tempo. Non aggiungiamo disperazione al dolore”.

Micaela Fanelli

Non è stato l’unico provvedimento proposto dal Pd e che è stato approvato in Aula.

Gli altri atti proposti, soluzioni proposte per tamponare l’emergenza sanitaria, avevano come obiettivo l’accertamento delle responsabilità sulla comunicazione dei dati covid, una maggiore attenzione per la scuola, il potenziamento della campagna vaccinale con l’aiuto dei medici di base.

“Ringrazio i colleghi per la sensibilità dimostrata quest’oggi nell’accogliere le nostre proposte – il commento del Capogruppo Pd Fanelli, prima firmataria delle prime tre mozioni – perché oggi, al di là delle polemiche, serve tempestività nelle risposte sanitarie.

Vogliamo capire quali e in che modo i dati covid vengono inviati al Ministero, vogliamo sapere i veri numeri delle nostre rianimazioni. Perché da queste informazioni dipende non solo la classificazione nazionale per zone, ma la fotografia, reale, della sofferenza ospedaliera e delle conseguenti esigenze. E sottolineiamo positivamente che – ha continuato Micaela Fanelli – finalmente venerdì prossimo le organizzazioni sindacali saranno chiamate per valutare e decidere insieme alla Regione e all’Ufficio scolastico regionale il da farsi, sull’intero territorio regionale, così come indicato dalla nostra mozione. Proponiamo in particolare di operare con i tamponi rapidi e sperimentare a campione un sistema di tracciamento rapido per le scuole che accolgono personale e alunni provenienti da “zone rosse” regionali o extraregionali”.

Sul sito internet micaelafanelli.com è possibile consultare tutti gli atti approvati oggi dal Consiglio regionale.