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La neve blocca i Lupi ma il neo acquisto Rossetti ‘scalda’ i motori: “Amore a prima vista”

Rinviata la gara contro il Pineto in programma domani pomeriggio al Selvapiana. Intanto parla il procuratore del nuovo attaccante rossoblù, l'avvocato Daniele Sorintano: "Perchè Campobasso? Un matrimonio voluto, un accordo-lampo".

Il debutto a Selvapiana per il neo acquisto rossoblù Mattia Rossetti è stato rinviato: la neve ha bloccato la partita tra il Campobasso e il Pineto valida per la 17esima giornata di campionato. Non si giocherà, il rinvio è stato deciso e ufficializzato intorno alle 14.30 di oggi (13 febbraio) probabilmente anche in previsione dell’atteso peggioramento delle condizioni meteo: i fiocchi scenderanno sul capoluogo anche domani, nel giorno di San Valentino. E il manto di Selvapiana è coperto da diversi centimetri di coltre bianca.

stadio neve

Una notizia che forse provocherà un ‘pizzico’ al cuore dei tifosi rossoblù che si preparavano ad assistere al match ‘inchiodati’ al televisore.

Rossetti ad ogni modo è arrivato nel capoluogo ieri, 12 febbraio, ha già svolto le prime sedute di allenamento mostrandosi carico e voglioso. Dopo l’esperienza con l’Acireale il desiderio di riscatto è tanto, come conferma il suo procuratore, l’avvocato Daniele Sorintano che rivela qualche dettaglio interessante della trattativa chiusa in sole 12 ore.

Avvocato, partiamo dall’esperienza di Acireale (che milita nel girone I della serie D, ndr): cosa non è andato?

avvocato Rossetti

“Inizialmente abbiamo sposato il progetto con grande entusiasmo, accettando Acireale nonostante ci fosse l’interesse per il giocatore da parte di diverse piazze sia del girone H che del girone I. Abbiamo deciso di proseguire il percorso intrapreso nel raggruppamento siciliano, anche perché Mattia è sì avellinese ma dai 15 anni si è trasferito a Catania, quindi diciamo che è siciliano d’adozione. È partito bene, le prestazioni erano buone ed era oggettivamente un elemento importante della squadra. Ma col passare del tempo si è rotto qualcosa, e non sappiamo cosa. Col cambio del modulo è stato messo ai margini e fin dalla prima panchina ci hanno iniziato a contattare diverse società interessate, anche perché Rossetti ha un discreto mercato”.

E si è fatto vivo anche il Campobasso…
“Conosco bene il direttore sportivo Stefano De Angelis, devo dire che abbiamo chiuso la trattativa nel giro di dodici ore. Un matrimonio voluto, ci siamo capiti subito, possiamo dire si sia trattato di un accordo-lampo. Anche il mister ha sentito il ragazzo, si sono parlati ed è stato amore a prima vista. Siamo contenti di arrivare a Campobasso, una piazza storica e importante, una squadra collaudata e prima in classifica. So che il gruppo è serio e solido, Mattia non avrà problemi di ambientamento in tal senso anche perché è un ragazzo pacato. Grande merito va proprio al mister che tiene così unito il gruppo, per un allenatore questa è la parte più difficile”.

Rossetti entra in una squadra come detto già collaudata e prima in classifica a metà campionato: con quale spirito?
“I passaggi a metà stagione non sono facili, si entra in una nuova famiglia in punta di piedi sicuramente. È già a disposizione, ha svolto l’allenamento, è già in una buona condizione fisica provenendo anche da una squadra che punta in alto come l’Acireale. Arriva in una squadra forte, prima in classifica con grande entusiasmo, rispettando i ruoli ma contando di poter diventare uno dei protagonisti. E speriamo di poter festeggiare a fine anno la promozione che l’anno scorso è sfuggita solo per colpa del lockdown, come mi spiegava giustamente anche il ds De Angelis”.

Un messaggio alla piazza rossoblù da parte del ragazzo?
“Mattia è uno che fa parlare soprattutto il campo, non è attivo sui social, diciamo che è un anti-personaggio. Ha voglia di mettersi in gioco, di dare il mille per mille”.

(Foto Mattia Rossetti: SS Campobasso Calcio)