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Il Pd cambia immagine: il volto di Patrick Zaki nelle sedute in streaming del Consiglio

Il Pd non si arrende e continua la sua battaglia per Patrick Zaki, il giovane attivista arrestato il 7 febbraio di un anno fa all’aeroporto del Cairo, picchiato e torturato in cella. Mentre si continua a chiedere la liberazione dello studente, i quattro esponenti del centrosinistra al Comune di Campobasso – Antonio Battista, Giose Trivisonno, Alessandra Salvatore e Bibiana Chierchia – annunciano che utilizzeranno l’immagine di Patrick Zaki durante le sedute (che ricordiamo si stanno svolgendo on line) del Consiglio comunale e delle commissioni consiliari.

“La nostra proposta di qualche settimana fa di onorare Zaki e la nostra città conferendo al giovane ricercatore la nostra stessa cittadinanza non è passata”, ricordano i quattro esponenti dell’opposizione consiliare.

“Si tratta(va) di un’iniziativa tanto simbolica quanto utile e concreta, per giungere alla liberazione di questo ragazzo, ingiustamente detenuto, da un anno, in Egitto. Tante città hanno conferito la cittadinanza a Zaki. Avremmo voluto che anche lui fosse “un campuasciano”. Speriamo con tutto il cuore di poterlo invitare a breve nella nostra città”.

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Per questo, annunciano i consiglieri del centrosinistra, “affinché questa vicenda resti sotto i riflettori ogni giorno (la vita di Zaki forse dipende anche da questo) fino alla sperata ed invocata liberazione, abbiamo deciso di utilizzare il volto di Zaki come immagine del profilo, con il quale interveniamo in Consiglio Comunale e nelle commissioni su piattaforma online.

Da oggi, dunque, le partecipazioni ai consessi istituzionali di Antonio Battista, Alessandra Salvatore, Bibiana Chierchia e Giose Trivisonno avranno il volto di Zaki. Perché siamo tutti Zaki. Perché Zaki, martire dei diritti umani, rappresenta la parte migliore dell’umanità”.