Il covid porta via lo storico ristoratore de L’Orchidea: 17 le vittime a Campomarino. Su 1600 positivi 1000 sono in BassoMolise

Remo Donatelli, 69 anni, gestore del ristorante in piazza Aldo Moro, è la 17esima vittima del virus a Campomarino, che paga un tributo altissimo al contagio e alla diffusione della variante inglese. Sono 237 i casi positivi nella cittadina costiera, gran parte legati alla cosiddetta variante inglese. Termoli guida la triste classifica dei numeri con 285 casi. Sono poco meno di 1000, su un totale di 1600, i positivi residenti in BassoMolise, epicentro di una ondata che fa piombare il Molise nella fase 5 della pandemia.

Assume i contorni di una piccola strage il bilancio dei decessi legati ai focolai di Sars-cov2 a Campomarino nelle ultime settimane. Poche ore fa la notizia della morte di Remo Donatelli, 69 anni, storico ristoratore di Campomarino Lido.

Il suo locale ‘L’orchidea’ in Piazza Aldo Moro ha ospitato per decenni turisti da ogni parte d’Italia e da diversi Paesi esteri, nonché affezionati clienti del posto.

Lo ha voluto ricordare anche l’amministrazione comunale con un messaggio su Facebook. “Si aggrava pesantemente il bilancio delle vittime per Coronavirus a Campomarino, appena giunta la notizia della morte del concittadino e amico Remo Donatelli. Operatore del settore della ristorazione, è stato per oltre 40 anni una consuetudine per i turisti del lido di Campomarino e non solo. E un pensiero va anche alla famiglia Cimini per la scomparsa del caro Nicola.

A Remo, Nicola e ai loro familiari le più sentite condoglianze personali e di tutta l’amministrazione”.

Quest’ultimo era l’anziano di 86 anni deceduto sabato scorso, tra l’altro padre di una donna di 56 anni morta sempre di Covid qualche giorno prima.

Purtroppo le vittime del covid-19 a Campomarino iniziano a essere davvero tante, addirittura 17 dall’inizio dell’epidemia e ben 12 soltanto da quando sono scoppiati i vari focolai che hanno costretto il presidente Toma a emanare ordinanza di zona rossa lo scorso 1 febbraio.

Campomarino, in una manciata di ore 4 morti per Covid. Lutti anche a Larino e San Martino

La scorsa settimana sono stati registrati 6 decessi per covid-19, compreso quello del detenuto del carcere di Larino, un albanese di 57 anni residente a Campomarino, morto poche ore dopo essere stato dimesso dal reparto di malattie infettive del Cardarelli di Campobasso lo scorso 12 febbraio. Inoltre domenica 7 febbraio c’era stato il decesso del paziente più giovane in Molise, un 39enne, anche lui albanese residente a Campomarino da diverso tempo.

Positivi molise comuni 14 febbraio

È altissimo il tributo che il Basso Molise sta pagando alla circolazione incontrollata del virus, speciali modo da quando la variante inglese, a maggiore trasmissibilità, ha affiancato la forma originaria e rischia di prendere il sopravvento. I dati forniti dalla Azienda sanitaria regionale non lasciano spazio ai dubbi.

Su circa 1580 attuali positivi, oltre 900 sono residenti della Zona Rossa, cioè il distretto dei comuni bassomolisani. A guidare la triste classifica è Termoli con 285 casi, subito seguito da Campomarino che al momento registra 237 positivi accertati con tampone molecolare (molti altri sono quelli risultati positivi all’antigenico e attualmente in isolamento). Ma il virus, come si vede dai numeri, è in circolazione ormai in tutti i comuni della fascia costiera e dell’immediato hinterland.

A Guglionesi i casi attuali sono 31, 58 a Larino, 33 a Santa Croce di Magliano, 43 a San Martino in Pensilis, solo per citarne alcuni. Non sono risparmiati  Portocannone (27 casi), Montenero di Bisaccia (26 casi), Palata (30 ), Petacciato (19), Casacalenda (12). Un comune piccolo come Montemitro segna 19 positivi, altri 7 a Montelongo, altri 9 a Montefalcone nel Sannio. 9 i casi di San Giacomo degli Schiavoni.

Qui sotto l’elenco aggiornato a oggi 15 febbraio 2021

Positivi comuni molisani 15 febbraio

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