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Guardie ambientali, in 4 mesi 100 multe fino a 1.200 euro per gli ‘incivili’ dell’immondizia foto

Sanzionati sia privati cittadini che attività commerciali e ditte. Oltre alla multa in alcuni casi è stato il responsabile stesso a dover bonificare l'area. "Il Comune di Termoli non ha speso un euro". In arrivo una novità per i cittadini termolesi: spariranno in città i bidoni dell'immondizia e ognuno avrà i mastelli singoli

In 4 mesi di attività hanno controllato a tappeto il territorio di Termoli e grazie a loro è stata sanzionata una decina tra privati cittadini e ditte che avevano assunto un comportamento ‘incivile’ nei confronti dell’ambiente.

Tra le zone più ‘critiche’, teatro di abbandoni che molto spesso creano una vera e propria discarica, contrada Marinelle, Rio vivo, Pantano Basso, Pantano Alto, il consorzio di Bonifica, la Bufalara, la zona del Sinarca, contrada Della Torre, via Mincio.

Oggi, 2 febbraio, al Comune di Termoli è stata presentata l’attività svolta dalle Guardie Ecologiche del Congeav che da fine settembre operano per il bene dell’ambiente e per il decoro urbano. Il Congeav è un Corpo nazionale e i circa 30 volontari di Termoli sono “una spalla del Comando della Polizia Municipale”, oltre che al servizio dell’Amministrazione, settore Ambiente appunto.

In Municipio oggi con l’assessore al ramo Rita Colaci erano presenti il presidente del Consiglio comunale Annibale Ciarniello, il neo dirigente all’Ambiente Gianfranco Bove, il presidente delle Guardie Ambientali Giuseppe Colangelo, oltre a Giancarlo Murazzo del settore Ambiente e al Dec Daniele Del Ciotto.

Con le loro pattuglie, operative giornalmente, le Guardie ‘verdi’ hanno perlustrato il territorio concentrandosi sulle aree periferiche. A Contrada Marinelle è emersa una delle situazioni più incresciose. Lì, nel corso di lavori di rifacimento del muraglione ferroviario effettuati da una ditta di costruzioni, i rifiuti via via aumentavano e addirittura venivano spostati ed accumulati in tutt’altro posto. Le pattuglie intervenute hanno monitorato per due mesi la situazione e infine hanno individuato i responsabili. Alla Ditta è stato chiesto di bonificare l’area a proprie spese smaltendo i rifiuti.

guardie ecologiche discariche termoli

Quello delle guardie ambientali è un servizio di vigilanza, controllo e repressione dei reati e degli illeciti ambientali. Il loro lavoro è in stretta collaborazione e con la Polizia Municipale (che provvede a sanzionare i trasgressori) e con la ditta Rieco, che si occupa in città della raccolta rifiuti e della pulizia urbana.

Ma veniamo i numeri. Da ottobre ad oggi sono stati circa 100 i verbali fatti agli ‘incivili dei rifiuti’. Le multe vanno dai 300 ai 600 euro, ma in alcuni casi si è arrivati anche a 1.200 euro. 

È in particolare nel mese di novembre che è iniziata la vera e propria attività di vigilanza repressiva, passando all’azione di verbalizzazione e focalizzando dapprima i siti dell’abbandono per poi passare ai mesi di dicembre/gennaio alla sorveglianza di condomini ed attività commerciali.

Nel mese di dicembre le attività delle guardie ecologiche si sono concentrate  principalmente sui luoghi centrali della città. Ed è lì che, tra gli altri, sono stati scoperti cittadini che, pur abitando in tutt’altra zona, si recavano sul lungomare nord dove riempivano di immondizia i cestini di cortesia. Altra zona finita nel mirino degli ‘incivili’ via Corsica. Inoltre molti – si è scoperto – abbandonavano la propria immondizia in cassonetti di altre abitazioni.

guardie ambientali congeav

Infine una novità, annunciata dall’Assessore comunale all’Ambiente Colaci. Presto spariranno dal territorio comunale tutto i cassonetti dell’immondizia. Dunque mastelli per la raccolta differenziata per tutti, anche per i grandi condomini. “Una scelta necessaria che abbiamo scelto di fare per rendere la città più pulita e più bella”. L’invito ha anche un risvolto economico: “Se tutti differenziamo bene diminuirà il costo per tutti”.