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Dad, divieti, paura della malattia: fino a giugno attivo sportello di ascolto a Baranello

Un nuovo progetto ha coinvolto gli studenti dell’istituto comprensivo “Barone” di Baranello per affrontare le problematiche inerenti la crescita, la dispersione scolastica e il bullismo ma anche e soprattutto per creare uno spazio in cui prevenire le situazioni di disagio e sofferenza causate dall’emergenza Covid.

Gli interventi si sono resi necessari proprio alla luce delle conseguenze psicologiche correlate alle nuove dinamiche partorite nei contesti scolastici e di conseguenza in quelli familiari. La nascita di uno sportello di ascolto psicologico, già supportato dal ministero della Pubblica Istruzione, oltre che dall’Ordine degli Psicologi e coordinato dalla psicoterapeuta Carla Ciamarra, si è rivelato vincente dall’inizio. Ora più che mai, d’altronde, ragazzi, famiglie e l’intero personale docente, devono fare fronte comune nella nuova battaglia da affrontare contro l’isolamento ritenuto tra gli effetti collaterali più importanti della pandemia. Per questo, nella nuova proposta della scuola diretta dalla professoressa i Blasio, troveranno spazio incontri rivolti non solo ai ragazzi ma anche ai genitori per cercare di porre in essere le strategie di natura clinica ed approfondire le particolarità della nuova dimensione scolastica che si è venuta a creare.

La formazione, insomma, come valore aggiunto non solo per apprendere nuovi concetti sulla crisi epidemiologica ma anche per riuscire a trasmettere e consolidare competenze nei nuovi spaccati di vita quotidiana e migliorare il ruolo genitoriale in una situazione di stress. Il progetto andrà avanti fino alla fine dell’anno scolastico.