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Covid, sindaci e cittadini mettono alle strette Asrem: “In Molise le nostre vite sono in pericolo”

Una duplice iniziativa per l'emergenza sanitaria che sta vivendo il Molise: il sindaco di Campobasso ha chiesto al direttore dell'azienda sanitaria di convocare la conferenza dei sindaci. Invece su Facebook parte la campagna 'Sos Molise'. L'obiettivo è raggiungere il nuovo presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi e il presidente Donato Toma

A livello istituzionale e sulla ‘piazza’ virtuale dei social: la doppia campagna a sostegno della sanità pubblica molisana è iniziata. Destinatario: l’Azienda sanitaria regionale e in particolare il suo direttore Oreste Florenzano. Sindaci e cittadini alzano la voce, chiedono interventi per gli ospedali regionali che stanno ‘scoppiando’ a causa dell’emergenza sanitaria provocata dal coronavirus. Le varianti, l’alto numero di nuovi positivi e ricoveri potrebbero essere la ‘mazzata’ finale per il sistema sanitario regionale.

Ieri sera si erano fatti sentire i sindaci della zona rossa. Questa mattina – 13 febbraio – il sindaco di Campobasso Roberto Gravina si è fatto promotore di un’azione congiunta volta a chiedere la convocazione della Conferenza dei sindaci istituita nel 1997. Non si riunisce da anni (dal 2012 per la precisione) ma le criticità attuali non la rendono più rinviabile. Il confronto è ritenuto necessario anche in vista dei finanziamenti per la sanità previsti nel Recovery Fund che sono fondamentali per superare questa emergenza.

L’attuale situazione sanitaria della nostra regione, anche e soprattutto per via della diffusione epidemiologica in corso, impone un raccordo con i vertici sanitari regionali, raccordo che finora non c’è mai stato con chi, come noi sindaci, vive il territorio in maniera diretta”, la posizione espressa dal primo cittadino del capoluogo.

Del resto, non è la prima volta che i sindaci molisani chiedono all’Azienda sanitaria maggior coinvolgimento e più trasparenza, ad esempio, nella diffusione dei dati sulla situazione epidemiologica. Lo scorso novembre in Regione si è svolto un confronto chiarificatore proprio su questo argomento.

La posizione espressa dal primo cittadino del capoluogo è stata condivisa questa mattina (13 febbraio) con tutti gli altri colleghi molisani. E’ stata rimarcata l’esigenza e la necessità di sensibilizzare ulteriormente i vertici Asrem, in special modo circa i seguenti temi: la campagna vaccinale e la condivisione con i sindaci delle politiche di gestione dell’emergenza sanitaria in atto e della pianificazione futura delle stesse.

“La Conferenza dei Sindaci – ha specificato Gravina – può rappresentare la sede istituzionale più idonea per affrontare le tematiche suindicate e altre che ogni singolo amministratore sentirà di dover portare al centro dell’attenzione”.

Il sindaco di Campobasso dunque ha informato “tutti i sindaci di questa iniziativa che ha bisogno della condivisione più ampia tra tutti noi amministratori, convinto che l’adesione che ognuno dei miei Colleghi esprimerà inoltrando all’Asrem la medesima richiesta di convocazione della Conferenza, potrà rappresentare un importante strumento di partecipazione, per affrontare insieme le criticità organizzative mostrate dal nostro sistema sanitario regionale, anche in vista della prossima programmazione del Recovery Fund sulla spesa sanitaria”.

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La campagna sta trovando eco anche sui social e su Facebook in particolare. Oltre a chiedere la sostituzione immediata del direttore generale dell’Asrem Oreste Florenzano, i promotori dell’iniziativa sostengono l’iniziativa di Gravina e rilanciano: “In Molise le nostre vite sono in pericolo. Avremmo potuto evitare o, comunque, contenere il dramma che è sotto gli occhi di tutti. La voglia di andare in piazza è tanta, ma non possiamo “assembrarci” come sarebbe giusto”.

 

L’obiettivo è raggiungere il nuovo presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi e sensibilizzare il presidente Donato Toma: “Proviamo ad attirare l’attenzione del Governo Nazionale e di quello regionale. Proviamo a chiedere AIUTO e a farlo tutti insieme”.