Quantcast

Movida selvaggia, controlli straordinari in bar e luoghi di ritrovo: 21 multe

Controlli straordinari sabato scorso nei luoghi di ritrovo dei giovani: l'Arma ha elevato multe che ammontano a 8.400 euro. Denunciato anche un ragazzo trovato con un tirapugni

Carabinieri impegnati in controlli straordinari nei bar e nei locali di Venafro lo scorso fine settimana dove sono state elevate decine di sanzioni. Sono state 21 le infrazioni contestate ad altrettante persone che non avevano rispettato il divieto di assembramento o non indossavano la mascherina di protezione. Coloro che sono stati sanzionati dovranno pagare una multa complessiva di 8.400 euro.

I controlli sono scattati per verificare il rispetto della normativa anti-contagio.

“Nonostante l’andamento del numero dei contagi da covid 19 crei tuttora  preoccupazione – riferiscono dall’Arma – vi sono ancora diffusi comportamenti imprudenti di taluni, soprattutto dei più giovani, che appaiono incuranti o incoscienti  del pericolo cui espongono se stessi e i loro cari”.

Il coronavirus, inoltre, ha anche cambiato le abitudini dei più giovani che nel fine settimana sono soliti ritrovarsi per l’aperitivo verso le 17 creando assembramenti davanti ai locali pubblici.

“Dimenticando il rispetto della distanza di sicurezza e delle altre misure, complice l’ebbrezza dell’alcol e della buona compagnia, con tali condotte mancano di rispetto al senso civico dei cittadini che rispettano la legge e le rigide misure restrittive imposte”, sostengo ancora dall’Arma.

Per contrastare tali fenomeni, la Compagnia Carabinieri di Venafro, nel fine settimana appena trascorso, ed in modo più incisivo nella serata del sabato, ha eseguito un servizio straordinario per il controllo del rispetto delle norme per il contenimento dell’epidemia da covid-19 nei luoghi di ritrovo dei giovani di Venafro, anche con il supporto delle pattuglie delle vicine stazioni. I risultati conseguiti hanno dimostrato quanto fosse necessaria l’azione di contenimento posta in campo. Sono state infatti contestate ben 21 infrazioni ai divieti di assembramento o per il mancato uso della mascherina, per un importo complessivo di 8.400 euro.

Inoltre sono state accertate nove infrazioni alle norme del codice della strada. In questo caso le sanzioni elevate ammontano a 630 euro. Inoltre un ragazzo di Venafro è stato denunciato all’autorità giudiziaria per possesso di un tirapugni , due giovani sono stati segnalati alla Prefettura poichè trovati in possesso di sostanza stupefacente del tipo marjuana.

I controlli dei Carabinieri hanno anche riguardato i pregiudicati posti agli arresti domiciliari ed il traffico veicolare in entrata nell’area venafrana, nonché 4 esercizi pubblici. Le persone controllate sono state 90 di cui 5 pregiudicati.