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Numeri dei contagi, sembra il gioco delle Tre Carte: i report Asrem ai Comuni somigliano al caso Lombardia

Il sindaco di Civitacampomarano Paolo Manuele pubblica una tabella che mette a nudo le contraddizioni e l’inefficienza della comunicazione dell’azienda sanitaria. I numeri non si trovano, un po’ come nella polemica Lombardia-Governo

Contagi che spariscono e poi riappaiono, numeri come fosse la tombola, informazioni contraddittorie. Se il caso Lombardia ha fatto parlare mezza Italia dando lavoro per giorni ai media, del Molise probabilmente non interessa a nessuno o quasi. Ma ancora una volta la comunicazione d’emergenza dell’Asrem ai sindaci mostra tutta la sua inefficienza, paragonabile in un certo senso alle figuracce della Giunta Fontana.

Da mesi infatti i sindaci della nostra regione denunciano una comunicazione opaca, numeri che sembrano campati in aria, difficoltà nel mettere in pratica misure efficaci per colpa di una gestione “dilettantesca”.

E mentre in Lombardia è stata proprio una sindaca, Caterina Molinari di Peschiera, a svelare i numeri fasulli del report lombardi, in Molise emerge ancora una volta la figura di Paolo Manuele, sindaco di Civitacampomarano, uno dei pochissimi a metterci la faccia e ad alzare la voce, mentre molti altri colleghi, dopo la reprimenda avuta da Toma nel novembre scorso, sembrano ormai rassegnati a dover combattere con armi spuntate contro il covid-19.

L’Asrem non comunica i positivi e i focolai si allargano, Manuele dà voce alla rabbia dei sindaci: “Basta, mi rivolgo alla magistratura”

Già di recente Manuele era stato protagonista di pesanti ma circostanziate critiche all’operato dell’Asrem in tema di comunicazione delle positività e tracciamento dei contatti, tanto da aver presentato una denuncia alla Polizia. Stavolta Manuele ha pubblicato su Facebook una tabella nella quale mette a confronto i positivi al coronavirus nel suo paese secondo i report giornalieri dell’Asrem e quelli a sua conoscenza per effetto dei contatti diretti con le persone.

Il risultato è imbarazzante. I bollettini Asrem mostrano infatti, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che all’azienda sanitaria regna la confusione più totale ed è evidente come questo abbia effetti anche nel controllo dei focolai.

“Quando la matematica non è un’opinione, quando le discrasie evidenziate sono oggettive e non soggettive – scrive Manuele -. Un piccolo report di quanto sia non affidabile, non rispondente alla realtà, la comunicazione d’emergenza che Asrem invia al sindaco. Non si tratta di voler sterilmente polemizzare ma di denunciare, di interrogarsi (credo legittimamente) anche perché problemi, ormai cronicizzati, non vengano adeguatamente risolti, correggendo il sistema ed il metodo sin qui adottati. Da questi numeri il sindaco, quale autorità sanitaria locale ed autorità territoriale di protezione civile, dovrebbe trarre una delle principali fonti informative per valutare le azioni da intraprendere e per svolgere compiutamente le funzioni ad esso attribuite”.

tabella asrem civitacampomarano covid

Incredibile notare come il 20 gennaio scorso, tanto per fare un esempio, l’Asrem comunica al sindaco prima 28 contagi e poi, dopo un’ora e mezza, rettifichi comunicandone 14. Il giorno successivo, i casi risalgono a 30. In tutto questo al Comune ne risultavano in quei giorni solo 10, per effetto di diverse guarigioni.

Proprio quello dei guariti sembra essere il grosso tallone d’Achille della gestione Asrem in termini di numeri, esattamente come in Lombardia dove la settimana scorsa, da un giorno all’altro, è risultato guarito il 75% dei contagiati. “Ci sono guariti di giugno che figurano ancora fra i positivi di novembre” disse un sindaco del Basso Molise a margine di quel confronto on line col governatore che doveva segnare una svolta e che invece non ha risolto granché.

Un giorno sì e l’altro pure i sindaci scrivono su Facebook: “Il bollettino segnala nel nostro paese due positivi ma non sono residenti qui“, oppure ci sono casi innumerevoli di deceduti attribuiti a un comune invece che a un altro. In sostanza da allora nulla è cambiato. E si va avanti manco fosse la tombola, come ha giustamente fatto notare Manuele in un altro post di qualche giorno fa.

“Ormai non ci sono più parole. Nelle comunicazioni ufficiali che Asrem invia al sindaco ogni sera, si continua ad assistere al caos, o forse delirio, più totale. Siamo, infatti, passati dai contagi effettivi non inseriti, ai negativizzati rimasti in elenco. A Civitacampomarano, sempre nelle comunicazioni Asrem, si è passati dagli oltre 20 contagi del 27 gennaio ad averne 5 il 28 ed oggi 29 gennaio, si torna a quota 20, il tutto senza alcun tampone effettuato. Se da questi numeri devono partire contact tracing, indagine epidemiologica, puntuale rilevazione della diffusione della pandemia sul territorio, credo che si parta senza alcuna positiva premessa ed i risultati, purtroppo, li vediamo, contrariamente alle maldestre pezze che si cerca di mettere, o addirittura a quell’ardire, che rasenta la sfacciataggine, di far passare le evidenze delle criticità quali sterili polemiche di bassa lega”.

Ma non siamo in Lombardia e probabilmente di tutto questo interessa poco o niente a nessuno.