Quantcast

Campobasso-Agnone è una questione di… poker. E il giovane Vitali è il mattatore

Per la terza volta consecutiva la partita tra le due molisane termina in goleada a favore della squadra del capoluogo. Il classe 2002 è alla 3^ rete ai granata.

Campobasso-Agnone sta diventando una partita di… poker più che di calcio. Scherzi a parte, i numeri dicono che nelle ultime tre sfide recenti i rossoblù hanno sempre rifilato goleade ai granata, costretti a incassare anche ieri ben cinque gol. A due, però, e questo è un passo avanti rispetto ai due 4-0 con cui i Lupi avevano sbrigato la pratica un anno fa e lo scorso settembre.

Andando con ordine, il 1 marzo del 2020 i Lupi erano proiettati all’inseguimento del Matelica e dunque della vetta e si trovarono davanti una formazione, quella altomolisana appunto, tutt’altro che debole e vicina ai playoff. Finì però con quattro gol di scarto grazie alle prodezze di Bontà, Alessandro, Cogliati e Vanzan. Fu un’apoteosi, i 4mila di Selvapiana andarono letteralmente in visibilio. Sarebbe stata l’ultima gara in condizioni ‘normali’ prima dell’avvento – ahinoi – del virus.

Quattro marcatori diversi ci furono anche lo scorso 4 ottobre, il risultato identico: 4-0. A decidere quella sfida Vitali, Brenci, Candellori e Bontà, che dunque è a quota due in fatto di reti personali all’Olympia. Come del resto Pietro Cogliati, che segnò al Civitelle anche nella partita di andata del campionato 2019/2020 assieme a Musetti per il 2-1 finale.

Ma il ‘mattatore’ degli ultimi incroci Campobasso-Agnone è Pablo Vitali: l’attaccante classe 2002 nel 5-2 di ieri ha realizzato una doppietta, portando così a 3 il suo bottino contro i granata. A quota 2 sale anche Kevin Candellori. A completare l’opera, le reti di Esposito (scavetto su rigore) e Rossetti, alla seconda marcatura consecutiva.

I MARCATORI ROSSOBLU’ DELLE ULTIME 4 SFIDE

3 reti: Pablo Vitali

2 reti: Pietro Cogliati, Kevin Candellori e Francesco Bontà

1 rete: Vittorio Esposito, Mattia Rossetti, Nicola Vanzan, Leonardo Brenci, Danilo Alessandro e Riccardo Musetti

Foto SS Campobasso Calcio