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Blocco ricoveri ordinari al S.Timoteo, mercoledì sindaci incontrano Asrem e Giustini

È in programma domani, mercoledì, l’incontro tra i sindaci molisani con i vertici della Asrem e il commissario Giustini. Alle 16 e 30 è prevista la riunione, in modalità video-conferenza, per discutere della situazione relativa alla gravissima carenza di posti letto ospedalieri. I primi cittadini del territorio, in modo particolare i sindaci dei comuni bassomolisani decretati zona rossa con ordinanza di Toma, si aspettano risposte chiare e immediate.

Il primo cittadino di Termoli Francesco Roberti ha fatto presente, con una lettera ufficiale, che laddove non saranno reperite ulteriori postazioni per accogliere i tanti malati covid che provengono dalla cittadina adriatica e dall’intera area bassomolisana, sarà costretto a emanare una ordinanza per requisire posti.

La situazione è ancora più seria dopo il blocco dei ricoveri ordinari al San Timoteo, che pur se sulla carta non è ospedale covid di fatto lo è. La comunicazione è stata fatta domenica scorsa dal primario di medicina d’urgenza Nicola Rocchia, il quale ha messo in evidenza in una missiva alle autorità sanitarie regionali la impossibilità di proseguire con le normali degenze. Lo stesso primario è stato individuato come responsabile della emergenza covid per il San Timoteo, dove si starebbe organizzando un ampliamento dell’area grigia al quarto piano. Tutto questo rende di fatto il nosocomio di Termoli ospedale covid, nell’attesa che vengano chiariti tempi e modi della apertura del centro covid che, secondo le ultime informazioni trapelate oggi, dovrebbe essere approntata all’ospedale Vietri di Larino, con attrezzature e personale medico e infermieristico messo a disposizione dal gruppo della famiglia Patriciello titolare del Neuromed.