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A Campobasso 109 positivi ma preoccupano gli assembramenti: “Folla anche dopo il coprifuoco”

Il consiglio comunale vota all’unanimità la mozione del Pd: “Servono maggiori controlli e campagne di sensibilizzazione rivolte a chi non rispetta ancora le regole”. Il sindaco Gravina: "I positivi sono oltre 100, nelle scuole la situazione per ora non è preoccupante".

Partiamo dai numeri, che poi sono quelli che hanno invaso le vite di tutti dall’inizio di questa maledetta pandemia. A Campobasso attualmente ci sono poco più di 100 persone positive alla covid, 109 per la precisione. Il dato è stato reso noto dal sindaco Roberto Gravina nel corso del Consiglio comunale in cui si è discusso a più riprese della situazione legata al virus e alle preoccupazioni sugli assembramenti che continuano a verificarsi anche dopo il ‘coprifuoco’ o successivamente alla chiusura dei locali (cioè dopo le 18, ndr). Ma da bollettino dell’Asrem, diramato poco prima delle 13 di oggi 15 febbraio, i positivi risultano 135.

L’assise ha approvato all’unanimità (29 voti su 29) una mozione proposta dal centrosinistra riguardante la possibilità di aumentare i controlli, così come la campagna di sensibilizzazione e prevenzione. “La situazione è ipercritica – dice subito la consigliera del Pd Bibiana Chierchia, sia per la nostra città che ospita il Cardarelli che la nostra regione. Servono più controlli e una maggiore comunicazione per sensibilizzare le persone ad avere comportamenti più prudenti. La presenza delle forze di polizia in parte fa da deterrente ma è chiaro che non si riesce a intercettare quanto si verifica in tutte le strade nel fine settimana”.

Nel dettaglio, si è fatto riferimento al Centro storico, “dove le pattuglie non possono arrivare sulle scale chiaramente, ma dai residenti sappiamo che c’è il protrarsi dopo il coprifuoco di assembramenti di ragazzi nel fine settimana. Bisogna farsi sentire di più, serve un’azione più continua. Coinvolgiamo le associazioni magari, non è possibile che a un anno dall’inizio della pandemia ancora si debbano registrare situazioni che mettono a rischio la salute dei cittadini”. Le fa eco il consigliere di Fratelli d’Italia, Mario Annuario: “Si vedono assembramenti in molte zone della città, mascherine non indossate correttamente. Ci vogliono maggiori controlli e, perché no, istituire magari alcune aree in zona rossa proprio per evitare assembramenti nel fine settimana”.

Dunque, nonostante siano passati ormai dodici mesi dallo scoppio di questa terribile sciagura, alcuni cittadini continuano imperterriti a violare le regole e a mettere a rischio la salute di chi li circonda. Il sindaco Gravina ammette che “è complesso garantire i controlli su tutto il territorio, tutto deve partire dalla responsabilità del singolo. È vero, ci sono degli assembramenti in diverse zone della città ma non c’è personale sufficiente per un controllo statico, ecco perché in tutta Italia si punta sui controlli dinamici. Il tutto, coordinandoci con Questura e Prefettura. E rivolgo il mio grazie al comandante della polizia locale per lo sforzo messo in campo. Purtroppo credo che l’aspetto comunicativo non abbia più il valore che poteva avere qualche mese fa, quando c’era paura e poca conoscenza del virus. C’è stanchezza, sentimenti misti che non vanno giustificati ma che sono legati al momento. Ma accolgo con favore questa mozione”.

Il primo cittadino del capoluogo non è nell’unità di crisi regionale, e questo è risaputo. Un aspetto non da poco, considerando che le notizie in possesso del primo inquilino di Palazzo San Giorgio non sono affatto dettagliate: “Siamo cercando di avere dati più precisi possibile, ogni giorno siamo con la calcolatrice ed elenchi alla mano per organizzare la raccolta differenziata, il rispetto dell’isolamento, ma non abbiamo contezza degli isolati che hanno avuto contatti con i positivi, nonostante solleciti e note. La responsabilità è di chi gestisce il tracciamento. Purtroppo il Comune capoluogo non è nell’unità di crisi, è stata fatta credo una scelta politica. Abbiamo poche informazioni, se non quelle sui positivi, che attualmente in città sono 109. Devo dire che nelle scuole la situazione è abbastanza sotto controllo”.

Una mozione accolta favorevolmente anche dal centrodestra: “Sappiamo bene che in alcune zone della città si verificano assembramenti dopo la chiusura dei locali e di uno in particolare che viene preso addirittura d’assalto, quindi ben venga una campagna di sensibilizzazione e tutti gli strumenti necessari per aumentare i controlli” chiosa il consigliere di Forza Italia, Domenico Esposito.

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