22 febbraio – 17 pazienti intubati, emergenza massima: attivati i respiratori delle camere operatorie. 20 ricoveri in un solo giorno e 4 morti

Ancora due pazienti in giornata trasferiti con la rete Cross in altre regioni perchè i posti letto in Molise sono ormai saturi. A questi se ne sono aggiunti altri 2 in serata. 20 ricoveri in 24 ore nelle tre strutture di Campobasso e Termoli dove non c'è tregua alcuna. In terapia intensiva al Cardarelli oggi ci sono 17 persone, mai c'era stata una pressione tanto alta. Il reparto ne può accogliere al massimo 12 ma sono stati attivati i posti di riserva nel blocco operatorio. Nelle ultime ore anche 4 decessi, tutti in ospedale a Campobasso, cui va aggiunto quello di un'anziana donna nella Rsa di Sant'Elia a Pianisi

Numeri preoccupanti e difficile da comprendere quelli dei ricoveri oggi in Molise. L’azienda sanitaria regionale dà conto di ben 20 nuovi ingressi nei tre ospedali nei quali sono ricoverati malati covid-19 e oltretutto non c’è stata nessuna dimissione.
I nuovi ingressi di oggi sono suddivisi in 11 al Cardarelli, di cui 8 in Rianimazione e 3 in Malattie Infettive, 6 al Gemelli Molise e 3 al San Timoteo. Il Molise fa segnare quindi un preoccupante +20 di ricoveri.

CARDARELLI: IN TERAPIA INTENSIVA +8 RICOVERI

La situazione dell’ospedale Cardarelli è sicuramente quella che fa temere di più. Se i 3 pazienti in Malattie Infettive (da Campobasso, Termoli e Campomarino) rientrano nella normalità degli ultimi tempi, è l’altissimo numero di ingressi in Rianimazione a preoccupare.
Sono addirittura 8 i nuovi ingressi in terapia intensiva al Cardarelli: si tratta di pazienti di Campobasso (2), Termoli, Colle d’Anchise, Fornelli, San Polo Matese, Poggio Sannita e Casacalenda.
Il numero dei pazienti in Rianimazione, sempre secondo il bollettino Asrem, è di 17, un numero che tuttavia è ben superiore alle capacità finora conosciute per il reparto che ne ha a disposizione 12 oltre a 2 cosiddetti del blocco operatorio. Tuttavia dei 17 segnalati, 2 sarebbero già stati trasferiti fuori regione per effetto della cosiddetta rete Cross.

RIANIMAZIONE, 17 INTUBATI. ATTIVATI RESPIRATORI DELLE CAMERE OPERATORIE

I 12 posti letto più i 2 ricavati nel blocco operatorio del Cardarelli, per quanto riguarda le Terapie Intensive, sono al completo. Oggi si è posta una nuova urgenza: trovare un posto anche per altre tre persone che avevano disperatamente bisogno di essere intubate. Sono stati attivati, precisa il Direttore Generale Asrem Florenzano, tre respiratori delle sale operatorie, riconvertiti per fronteggiare una situazione critica. Qui sono stati stabilizzati pazienti, due dei quali sono poi stati trasferiti (in serata) con l’elicottero della Protezione Civile nell’ambito della rete di solidarietà ospedaliera Cross

OSPEDALI PIENI, DIVERSI PAZIENTI TRASFERITI FUORI REGIONE CON L’ELISOCCORSO

La Rianimazione del Cardarelli, anche con l’attivazione dei ventilatori delle sale operatorie, non riesce a fronteggiare la mole di interventi salvavita necessari. Anche oggi, sulla scia di un protocollo in funzione ormai da giorni – da quando è stato decretato lo stato di massima gravità della pandemia sul fronte ospedali – l’elicottero della Protezione Civile è partito dal capoluogo molisano verso ospedali di altre regioni nei quali c’è una disponibilità di soccorso. La rete Cross (Centrale remota operazioni soccorso sanitario) coinvolge tutti i presidi sanitari del Paese. Il primo volo è avvenuto questa mattina intorno a mezzogiorno, diretto a Roma, il secondo poco prima delle 16 di questo pomeriggio, diretto in Toscana, e poi ancora in serata.

GEMELLI, AMPLIATO REPARTO COVID: 16 PAZIENTI

Ci sono inoltre 6 ricoveri segnalati al Gemelli Molise di Campobasso e riguardano due pazienti di Campobasso, uno di Termoli, uno di Scapoli, uno di Santa Croce di Magliano e infine uno di Busso. L’Asrem segnala 16 pazienti covid nell’ospedale che nel picco della emergenza è stato individuato per fronteggiare soprattutto le degenze ordinarie.

Sono stati attivati i posti che erano stati ufficializzati alcuni giorni fa, sebbene si sia ancora in attesa del personale e dei materiali, come monitor e caschi, forniti dal gruppo Neuromed della famiglia Patriciello. Il reparto è stato allestito durante lo scorso fine settimana e prevede posti di sub intensiva e posti di degenza ordinaria. Oggi al Gemelli Molise sono state trasferite 6 persone provenienti da Santa Croce di Magliano, Busso, Scapoli, Termoli e Campobasso.

SAN TIMOTEO, ALTRI 3 RICOVERI AL PRONTO SOCCORSO

A chiudere il quadro anche 3 nuovi ricoveri segnalati nell’area grigia del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Timoteo per un paziente di Termoli, uno di Guglionesi e uno di Colletorto.
Al San Timoteo ne vengono segnalati 10 anche se da fonti interne all’ospedale termolese i numeri dovrebbero essere leggermente superiori.

MORTI, 4 AL CARDARELLI e 1 NELLA RSA DI SANT’ELIA

Sono 4 oggi i decessi registrati in Molise – così come riportato dall’Asrem – a causa del covid-19. Hanno perso la vita nelle ultime ore tre persone nel reparto di Malattie infettive del Cardarelli di Campobasso: si tratta di un 62enne di Macchia Valfortore, un 82enne di Santa Croce di Magliano e un uomo di 94 anni di Isernia. L’altro decesso è stato registrato nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale di Campobasso dove si è spento un uomo di 80 anni di Termoli.

A questi va aggiunta una donna deceduta nella Rsa di Sant’Elia a Pianisi, dove sono diversi gli anziani deceduti a causa delle complicanze dell’infezione. Pertanto il totale delle vittime dall’inizio della pandemia in Molise sale a a 352.

POSITIVI, SONO SOLO 27 MA CON MENO TAMPONI

Tasso di positività all’8.4% ma i positivi sono pochi (323) per via dell’effetto weekend, quando diminuisce la processazione dei tamponi. 6 i positivi a Termoli, 3 nei centri di Agnone, Busso, Campobasso. 2 invece a San Martino in Pensilis e Santa Croce di Magliano. Infine 1 rispettivamente a Bojano, Campomarino, Cantalupo, Fornelli, Fossalto, Rotello e altri di fuori regione.

STOP ALLO SPOSTAMENTO TRA REGIONI FINO AL 27 MARZO

Spostamenti tra regioni vietati fino al 27 marzo. E nelle zone rosse stop alle visite in casa di parenti e amici

I DATI NAZIONALI

Sono 9.630 i contagi accertati nelle ultime 24 ore in Italia, ma come ogni lunedì cala il numero di test, nelle ultime 24 ore sono stati infatti 170.672 test (tamponi molecolari e antigenici) effettuati, con un tasso di positività salito al 5,6%. Ieri erano stati rilevati 13.452 contagi a fronte di 306.078 test e il tasso era pari al 5,4%. Le vittime oggi sono 274, più di ieri quando erano state 232.

Anche oggi salgono i ricoveri: +24 quelli in terapia intensiva (ieri +31) e +351 quelli nei reparti Covid ordinari (ieri +79).

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