Vaccino Moderna, priorità a regioni ‘anziane’: Molise potrebbe essere tra queste

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I vaccini dell’americana Moderna sono arrivati ieri, 12 gennaio, in Italia e presto arriveranno in Molise.

Ad annunciarlo lo stesso Presidente Donato Toma che precisa che “dovremmo essere fra i primi a poter vaccinare i nostri anziani”. Questo perché, come spiegato dallo stesso Commissario Domenico Arcuri, le prime 47mila dosi di vaccino Moderna, arrivate ieri all’Istituto superiore di Sanità, saranno distribuite alle regioni dando priorità a quelle con più alto numero di abitanti sopra gli 80 anni. In un primo momento si era parlato di priorità a regioni più virtuose nella somministrazione, poi la virata su quelle con maggior presenza di anziani ultra ottantenni.

L’Iss stesso ha fatto sapere inoltre che, nei prossimi giorni, inizierà la distribuzione mediante mezzi di trasporto di Poste Italiane e si darà appunto priorità alle regioni che hanno un maggior numero di abitanti over 80.

Il Molise come noto ha una popolazione molto anziana. Queste le parole di Toma: “Se questo è il criterio scelto dall’Iss nella distribuzione del vaccino saremo vigili nel chiederne l’applicazione al Molise, in quanto siamo fra le prime regioni italiane che presentano un alto grado di invecchiamento della popolazione. Da parte nostra, ci faremo trovare pronti affinché, una volta pervenute le dosi di vaccino Moderna, siano da subito somministrate alla nostra popolazione anziana”.

Al momento in dotazione alle singole regioni resta il vaccino Pfizer-BioNtech, il primo approvato dall’Agenzia Europea del Farmaco. Ma è questione di poche ore e anche il vaccino prodotto dall’americana Moderna (il secondo approvato dall’Ema) sarà a disposizione nel nostro Paese. Entro la fine di febbraio l’Italia riceverà 764mila dosi dall’azienda statunitense, che si andranno ad aggiungere a quelle garantite da Pfizer (470mila a settimana) e a quelle di AstraZeneca, se l’Agenzia europea per i medicinali darà il via libera, previsto per fine gennaio. A differenza di Pfizer, Moderna spedirà le dosi ogni due settimane: dopo le prime 47mila, ne sono previste per la settimana del 25 gennaio 66mila, per quella dell’8 febbraio 163mila e per quella del 22 febbraio 488mila.

Quanto alla pianificazione delle consegne in Molise, dalla Regione fanno sapere che “ieri e ieri l’altro sono state consegnate al Molise altre 3900 dosi di vaccino Pfizer che vanno ad aggiungersi alle 4925 arrivate il 27 dicembre scorso. In una nota ufficiale inviata al presidente della Regione Molise, Donato Toma, il commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, ha pianificato anche le prossime consegne: dal 18 al 20 gennaio 2925 dosi di vaccino Pfizer, dal 25 al 27 gennaio 300 dosi di vaccino Moderna.

Intanto, domani, nell’ambito della Conferenza Stato Regioni, anche in relazione all’eventuale approvazione di ulteriori vaccini candidati, saranno presentate proposte di innovazione riguardanti modalità e criteri per la distribuzione, anzitutto delle dosi di vaccino Pfizer, disponibili a far data dal prossimo 25 gennaio”.

In Molise per il momento vanno avanti le vaccinazioni negli ospedali e nelle strutture residenziali per anziani: fino a ieri sera le dosi somministrate erano 4.124 su un totale di 7.850. La percentuale è dunque del 52,5%.

 

 

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