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Vaccini, oggi i richiami per gli operatori sanitari: “É l’inizio della fine”

Il 4 gennaio 2021 nei tre ospedali molisani sono iniziate le vaccinazioni per medici, infermieri, operatori sanitari.

Oggi, a distanza di 21 giorni, si stanno somministrando le dosi di richiamo alle stesse persone, in sostanza le prime che tra un paio di settimane (il tempo necessario a creare la protezione degli anticorpi contro il coronavirus) potranno dirsi immunizzate contro la Covid 19.

Al Cardarelli di Campobasso, al San Timoteo di Termoli e al Veneziale di Isernia sono in corso, dalla mattina, le somministrazioni delle dosi secondo la procedura uniformata. Si andrà avanti quindi, da domani in poi, ripetendo le vaccinazioni sul personale sanitario, pazienti e operatori delle case di riposo e rsa, mano mano che si presenterà la data fatidica che deve coincidere, categoricamente e come riportato nelle schede consegnate ai singoli, con il 21esimo giorno dalla prima dose.

 

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É l’inizio della fine, un grande momento per la scienza e la medicina: il vaccino ci metterà in condizione di poter curare i pazienti e sarà lo strumento, diffuso su larga scala, che permetterà all’umanità di uscire finalmente fuori da questo incubo” il commento dei dottori, che senza eccezioni valutano in maniera positiva la risposta al virus rappresentata dai vaccini, auspicando una decisa accelerata affinché si raggiunga il prima possibile l’obiettivo della cosiddetta immunità di gregge.

Vaccini richiami termoli San Timoteo personale sanitario

Soddisfazione, emozione e sollievo fra quanti hanno fatto l’attesa somministrazione di vaccino Pfizer, per ora l’unico disponibile in Molise. Attese in settimana altre mille dosi dell’anti covid prodotto dalla multinazionale statunitense assieme alla tedesca BioNtech (che ha però annunciato una drastica riduzione di forniture) e 300 dosi di vaccino Moderna, come riferito ieri sera al termine della Unità di crisi dal Governatore Donato Toma.