Un libro, una bottiglia e un coltello nella busta lanciata alla Momentive. Si indaga per capire chi e perché l’ha fatto foto

Sembra il contenuto di una busta della spesa quello lanciato all'ingresso della fabbrica chimica del Nucleo industriale da un uomo sul quale sta indagando la Polizia. Gli artificieri hanno certificato il falso allarme

Una bottiglietta di plastica vuota, un cartone bisunto, un tubicino di piccolo diametro, un libro. Ma anche un coltello da cucina e un vassoio. Cianfrusaglie di poco conto, insomma. Era questo il contenuto della busta ‘sospetta’ che ha tenuto in apprensione personale della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco nonché gli artificieri venuti da Pescara che stamane, 20 gennaio, sono stati impegnati in una operazione alla Momentive.

Pacco sospetto alla Momentive

Forza l’ingresso e lancia un pacco sospetto. Allarme alla chimica Momentive, arrivano gli artificieri

L’episodio è accaduto all’infuori dell’azienda chimica americana, nel Nucleo Industriale di Termoli. Una busta gettata, in un moto di stizza probabilmente, dal conducente dell’auto che a metà mattina ha provato in malo modo ad entrare nell’azienda, urtando la sua auto contro i cancelli dello stabilimento. Ricevuto il niet, l’uomo – che la Polizia sta cercando di identificare – ha gettato dal finestrino la busta di plastica dal contenuto ignoto. A quanto pare l’uomo avrebbe prima parcheggiato l’auto, presumibilmente un Suv, e a piedi sarebbe andato al gabbiotto di ingresso chiedendo del direttore.

Non avendo ricevuto l’autorizzazione, avrebbe ripreso l’auto e nel fare manovra avrebbe urtato, non si sa quanto volontariamente, contro il cancello. Alla fine avrebbe lanciato la busta che ha dato il via all’operazione di verifica, visto che si tratta di un’azienda ad alto rischio di incidenti.

Un’operazione che ha richiesto diversi minuti di preparazione agli artificieri, venuti appunto dalla cittadina abruzzese perchè il Molise non è provvisto di questa speciale sezione. Transennata adeguatamente l’area, e fatti allontanare tutti i presenti, un uomo del Corpo speciale della Polizia, bardato a dovere, ha portato a termine l’operazione estraendo il contenuto dopo averlo tirato da lontano con una particolare corda. Ha verificato l’assenza di oggetti metallici o gelatinosi e quindi ha aperto la busta.

Artificieri Vigili del Fuoco momentive pacco bomba fabbrica chimica Termoli

Grande è stato il sollievo quando l’artificiere della Polizia incaricato ha tirato fuori fino all’ultimo contenuto della sporta, verificando che non si trattasse di nulla di esplosivo e comunicando a tutti che si trattasse – come in parte supposto – di un falso allarme. Le precauzioni però erano d’obbligo, e la procedura che si attua in questi casi è stata seguita pedissequamente.

La Polizia del Commissariato di Termoli è ora al lavoro per l’identificazione del soggetto. Le ipotesi sono molte, ma la descrizione fornita dal piantone e le immagini delle telecamere potrebbero dare indicazioni decisive per le indagini. Fra le prime supposizioni c’è quella che si tratti di un ex dipendente adirato. Si sta cercando di capire qualcosa in più dell’autore del gesto e soprattutto del perché l’abbia fatto. Gli approfondimenti della Polizia potranno probabilmente dissipare alcuni dubbi e contribuire all’identificazione della persona che ha creato scompiglio al Nucleo industriale.

È attivo il canale Telegram di Primonumero.it. Unisciti al nostro Canale per essere sempre aggiornato sulle news.