Travolto da un’auto finisce con le zampe fratturate in canile: “Aiutiamo Luke a tornare a correre”

Raccolta fondi su facebook promossa da alcune volontarie campobassane per pagare l'intervento al cane Luke, travolto da un'auto tre mesi fa e finito in canile con le zampe fratturate. "Può tornare a correre ma servono 5300 euro per impiantargli una protesi che gli eviti il carrellino: non ha neppure due anni e potrà essere adottato una volta tornato in salute. Aiutateci"

Non ha neppure due anni Luke e rischia di dover passare il resto della sua vita sul carrellino chiuso in un canile. Di lui, giovane meticcio di circa 30 chili, si sta occupando una volontaria campobassana, Maria Lanzillo, che assieme a una gruppo di ‘madrine’ ha tolto Luke dal canile di Piedimonte Matese dove l’animale era finito a seguito di un incidente che ha gravemente compromesso la sua salute. Luke non ha acetabolo (l’incavo in cui si inserisce la testa del femore) e neppure più il femore: qualcuno, circa tre mesi fa, lo ha travolto con l’auto lasciandolo sofferente sull’asfalto e da allora la sua vita di strada è diventata molto più dura. In paese, dove fino a quel momento aveva girovagato libero, era diventato penoso vederlo trascinarsi molto sofferente così è stato preso e messo in una cella del canile.  

Per Luke un gruppo di animaliste campobassane sta raccogliendo fondi su facebook così da potergli pagare il complesso intervento chirurgico di ricostruzione delle sue zampe deformi che potrebbero tornare a poggiare sull’erba grazie a delle protesi che una equipe di ortopedici beneventani potrebbe impiantargli.

Ma servono 5300 euro, una cifra considerevole che le sue madrine – le quali hanno già pagato per fisioterapia e integratori in canile che in maniera quasi miracolosa lo hanno rimesso parzialmente in piedi sulle zampe anteriori – non possono permettersi. Ecco perché alcuni giorni fa è partita una raccolta di donazioni con la creazione di un evento su facebook che si chiama “Un aiuto per l’intervento di Luke”.

Qui è possibile leggere la storia di questo sfortunato animale che potrebbe tornare in salute avendo, in questo modo, più possibilità di essere adottato da una famiglia.

In alternativa si può contattare la volontaria Maria Lanzillo al numero 3471987083.