Toma ‘riapre’ le scuole: “Dal 18 gennaio lezioni in presenza”. Più di 100 corse per evitare i contagi

L'annuncio del presidente alla luce degli ultimi dati epidemiologici che consentono il rientro in classe. Per le superiori si attende la decisione del Governo che sarà contenuta del dpcm del 16 gennaio, ma la Regione ha già organizzato il piano del trasporto pubblico prevedendo corse aggiuntive in provincia di Campobasso e in quella di Isernia.

A grandi linee il piano per il rientro in classe è pronto. E l’andamento dell’epidemia in Molise rende possibile, per il momento, “l’inizio delle attività scolastiche in presenza per il 18 gennaio”: l’annuncio del governatore Donato Toma questa mattina, 12 gennaio, durante il vertice che si è tenuto in Consiglio regionale e volto a fare il punto della situazione sui contagi e sul piano vaccinale.

Lunedì prossimo la campanella tornerà a suonare per tutti gli studenti: terminate le festività natalizie, le lezioni sono riprese a distanza, ad accezione di quei Comuni i cui sindaci hanno deciso di derogare dall’ordinanza dello stesso presidente della Regione.

Scuole elementari chiuse o aperte, i sindaci si dividono e molti protestano: “Siamo senza dati”

Lo stesso presidente aveva stabilito di sospendere la didattica in presenza nelle scuole secondarie di primo grado agli inizi di dicembre, dando la possibilità ai sindaci di fare scelte diverse sulle elementari, in base all’andamento dei contagi nei centri di loro competenza. Alcuni avevano deciso di mantenere chiuse le scuole per via della carenza delle informazioni sui contagi fornite dall’azienda sanitaria regionale.

Ora “i dati epidemiologici e organizzativi rendono possibile, al momento, l’inizio delle attività scolastiche in presenza per il 18 gennaio”, le parole del capo della Giunta regionale.

Mentre per gli studenti degli istituti superiori la didattica sarà ancora a distanza, non è chiaro se al 75% come prevedeva il provvedimento del governo dello scorso ottobre che poi a dicembre ha deciso di imporre le lezioni on line al 100% per le scuole secondarie di primo e secondo grado. Le modalità con cui i ragazzi delle superiori rientranno in classe dipenderà dalle norme contenute nel nuovo dpcm del 16 gennaio e nel quale uno dei nodi principali da sciogliere sarà proprio questo.

Intanto la Regione si è organizzata aumentando le corse a disposizione degli studenti: ce ne saranno oltre 100 in più. “Con la supervisione delle Prefetture competenti, è stato strutturato un Piano dei trasporti che vede l’implementazione di 85 corse aggiuntive per la provincia di Campobasso e 25 per quella di Isernia”, ha dichiarato il governatore. “Il rafforzamento del Piano dei trasporti è dimensionato per una presenza al 75%, e può sostenere, ovviamente, anche una presenza al 50%”. Quindi i mezzi saranno a disposizione degli studenti delle superiori anche in base alla capienza prevista dal Governo.

Inoltre nel Piano del trasporto pubblico rafforzato saranno coinvolti gli uomini della Protezione civile regionale che saranno impiegati nei terminal degli autobus e  davanti alle scuole per evitare assembramenti.