Terza corsia sulla A14, il Ministero la inserisce tra le priorità. E il Molise spera

Autostrade per l'Italia ha chiarito che l'opera non rientra nell'attuale Piano economico finanziario ma dal Mit è arrivata l'indicazione per avviare la progettazione. Il presidente abruzzese Marsilio: "Fare presto e finire entro il 2030"

La terza corsia sulla autostrada A14 nel tratto molisano e nelle regioni limitrofe sulla linea Adriatica è una di quelle opere che i cittadini sognano da decenni ma che è rimasta finora soltanto nelle intenzioni. Adesso qualcosa si muove, anche se certezze non ce ne sono, specie sui tempi.

Nella serata di ieri il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha comunicato che dopo confronti avvenuti con il Ministero per i trasporti e l’Aspi, sarebbe stato lo stesso Mit a dichiarare fra le opere prioritarie l’allargamento e quindi la costruzione della terza corsia per l’autostrada A14 nel tratto che va da Porto Sant’Elpidio fino a Bari.

Un’opera che chiaramente interessa moltissimo il Molise, dato che l’unico tratto di autostrada sul territorio molisano, quello lungo la costa Adriatica, è ancora a due corsie di marcia in direzione sud e a due corsie in direzione nord. Stessa cosa anche per il primo tratto pugliese per chi arriva dal Molise e il primo tratto abruzzese per chi arriva dalla nostra regione.

Questo comporta uno scorrimento più lento e talvolta grossi rallentamenti, soprattutto a causa di continui lavori sulla carreggiata, nonché code che si formano più facilmente nei giorni cosiddetti da bollino rosso. Della ipotesi di allargamento si era discusso anche di recente e proprio per questo nella giornata di venerdì 22 gennaio Autostrade per l’Italia aveva diffuso una nota in cui sembra mettere le mani avanti, facendo intuire che non saranno tempi brevi.

“Con riferimento a quanto rappresentato da alcune agenzie di stampa relativamente a una possibile estensione dell’intervento di ampliamento a tre corsie dell’autostrada A14 nel tratto a Sud di Porto Sant’Elpidio, Autostrade per l’Italia chiarisce che tale iniziativa non è ancora contenuta nella nuova formulazione del Piano Economico Finanziario. Ciò in quanto il PEF può considerare solo gli impegni già assentiti in Convenzione, e cioè approvati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sulla base di studi già conclusi. La Convenzione prevede che si attivino i progetti di fattibilità necessari ad attuare nuovi investimenti, secondo le procedure previste. In merito a queste ultime, Aspi rende noto di aver ricevuto dal Ministero l’indicazione che l’opera in questione è prioritaria e di procedere pertanto alla redazione dello studio di fattibilità”.

autostrada A14

Queste le parole del presidente abruzzese Marsilio: “Ora però bisogna subito passare all’azione per evitare che tutto resti nei cassetti o al più nei libri delle buone intenzioni. Chiederò al ministro De Micheli di convocare subito un tavolo con le regioni interessate e Aspi al Ministero, per attivare immediatamente un costruttivo confronto con il territorio e accelerare il più possibile l’avvio della progettazione e la conseguente realizzazione”.

Il governatore ha ricordato come “l’inserimento della sezione Ancona-Bari della A14 nella rete ‘Core’ impone la realizzazione della terza corsia entro il 2030, così come stabilito dal Regolamento Europeo”.

Il Molise è quindi spettatore interessato di una vicenda che potrebbe portare a migliorare notevolmente la viabilità a scorrimento veloce lungo la fascia Adriatica.